Sesso e gravidanza: tabù o pratica benefica per la donna e la coppia?
Uno dei cambiamenti più importanti per una coppia che si prepara ad accogliere in casa un bambino riguarda proprio la sfera intima. Che sia per convinzioni errate o per effettive problematiche di salute, è molto comune che l’attività sessuale delle coppie cali notevolmente durante la gravidanza.
Quello che non tutti sanno, invece, è che i rapporti sessuali durante la gestazione possono avere effetti positivi sia sulla coppia che sul bambino se si prendono le giuste precauzioni.
In questo articolo approfondiremo l’argomento sesso e gravidanza, analizzando diversi scenari e sfatando alcuni miti legati alla pratica.
Sesso e gravidanza: fattori da tenere in considerazione
Secondo le stime più popolari, l’interruzione dell’attività sessuale comincia già nel primo trimestre in circa il 20% delle coppie, mentre nel terzo trimestre la percentuale arriva a toccare l’80%. Questa scelta può essere dovuta a molti fattori che oscillano dalla sfera psicologica a quella meccanica, in particolare:
- Riduzione della libido, causata soprattutto dall’elevata concentrazione di progesterone nell’organismo femminile
- Sintomi tipici della gravidanza, come stanchezza, dolori lombari, mal di schiena e nausea, che possono acutizzarsi a seguito delle sollecitazioni generate dall’amplesso
- Sensazioni dolorose a livello genitale
- Ingombro del pancione
- Errate convinzioni o superstizioni
In verità, i casi in cui è sconsigliato avere rapporti sessuali durante la gravidanza sono piuttosto rari e sono legati alla presenza di condizioni specifiche che potrebbero mettere a rischio la gravidanza stessa. In assenza di queste problematiche, il binomio sesso e gravidanza è sinonimo di benessere e intimità proprio come accadrebbe normalmente.
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Benefici del sesso durante la gravidanza

Non solo il sesso in gravidanza è sicuro, ma è anche consigliato per i suoi effetti positivi sulla gestazione. Una frequenza di 1-2 rapporti a settimana è già sufficiente per apportare benefici, ma si può anche arrivare a 3-4 senza problemi.
Tra i principali vantaggi del sesso in gravidanza ricordiamo:
- Consolidamento dell’intimità di coppia, con l’instaurazione di un maggiore clima di serenità, che aiuta a gestire meglio l’arrivo del bambino in famiglia
- Miglioramento del tono della muscolatura pelvica, importante per la preparazione al parto
- Minore incidenza di parti pretermine
- Benefici per il feto a seguito del rilascio di endorfine conseguente all’attività sessuale
Sesso e gravidanza: miti da sfatare

Sesso e gravidanza è, per molte coppie, sinonimo di un vero e proprio tabù.
La leggenda metropolitana più popolare, in tal senso, è che l’attività sessuale durante i nove mesi di gestazione possa apportare danni all’embrione o al feto. È bene ribadire che questa eventualità è molto rara e, come anticipato, legata alla presenza di problematiche specifiche che vengono generalmente valutate dallo specialista che segue la gravidanza. In assenza di esse, l’attività sessuale durante la gravidanza può ritenersi sicura.
Un mito su cui le opinioni sono contrastanti, invece, è quello secondo cui l’attività sessuale favorirebbe l’avvio del travaglio. Secondo questa teoria, il rilascio di ossitocina potrebbe indurre le contrazioni, evento utile nel caso di una gravidanza post-termine, tuttavia non ci sono prove scientifiche a supporto di questa ipotesi.
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Quando è sconsigliato il sesso in gravidanza
Esistono casi particolari nei quali è sconsigliato avere rapporti sessuali prima del parto. Ecco quelli più rilevanti:
- Minacce di aborto o rischio di parto prematuro. In questo caso, la stimolazione della cervice potrebbe causare contrazioni mettendo a rischio l’esito della gravidanza
- Rischio di distacco o rotture premature del sacco amniotico
- Placenta previa. Le sollecitazioni della cervice potrebbero causarne il distacco
- Collo dell’utero dilatato precocemente
Consigli per una sessualità sicura
Una volta escluse le casistiche elencate nel paragrafo precedente, il sesso in gravidanza può essere praticato in maniera sicura e richiede soltanto una serie di accortezze volte soprattutto a preservare il benessere della donna e del nascituro.
Durante il primo trimestre, perché la vita sessuale sia soddisfacente per entrambi i partner, è bene assecondare le necessità della futura mamma, evitando di affaticarla in caso di dolori o di sollecitarla troppo in presenza di nausea. Eliminati questi fastidi, il sesso in gravidanza può rivelarsi particolarmente soddisfacente anche grazie all’elevata irrorazione della vagina, che potrebbe facilitare l’orgasmo.
Il secondo trimestre di gestazione è generalmente quello più piacevole sotto molti punti di vista, inclusa la sfera sesso e gravidanza. La produzione ormonale del periodo può portare a un aumento della libido, a differenza del calo di desiderio tipico del trimestre precedente, e la riduzione del rischio di aborto spontaneo contribuisce a una maggiore serenità.
Il terzo trimestre, infine, è quello nel quale un maggiore spirito di adattamento è necessario per preservare l’intimità di coppia. Durante questo periodo, l’ingombro del pancione raggiunge il suo massimo e la futura mamma potrebbe essere particolarmente stanca o affaticata. Ciò vuol dire che sarà necessario sperimentare posizioni che non creino pressioni sulla pancia e non stanchino eccessivamente la madre. Una volta trovata un’intesa in tal senso, l’associazione sesso e gravidanza può essere piacevole per tutti anche in questa fase.
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