Tra i malesseri che possono verificarsi in dolce attesa, la nausea da gravidanza è probabilmente il più comune, al punto da essere considerato un vero e proprio sintomo caratteristico della gestazione alla pari con l’interruzione del ciclo mestruale.
In questo articolo approfondiremo l’argomento nausea in gravidanza, analizzandone le cause, i possibili rimedi e i campanelli d’allarme che potrebbero essere spia di problematiche più importanti.
Quando si verifica la nausea in gravidanza

La nausea da gravidanza insorge intorno alla quinta settimana e tende a scomparire durante il secondo trimestre, con un picco intorno alla nona settimana. Solitamente è più intensa al mattino e alla sera, e si accompagna ad alterazioni nella percezione di odori e sapori, che possono essere percepiti in maniera più acuta.
Si tratta, tuttavia, di stime generiche, poiché questo aspetto della gravidanza è estremamente soggettivo: in alcune donne si manifesta in maniera blanda, mentre in altre può essere più intensa e debilitante e durare anche fino al parto.
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Cause della nausea da gravidanza
Le cause della nausea da gravidanza sono state identificate nelle alterazioni ormonali che la contraddistinguono. In particolare, l’aumento della concentrazione di gonadotropina corionica, nota come beta-HCG, sembra essere uno dei fattori principali alla base del malessere.
Esistono, poi, fattori ambientali e individuali che possono concorrere all’insorgenza della nausea da gravidanza o far sì che questa sia più debilitante del solito. Tra questi:
- Gravidanze gemellari. Poiché, nelle gravidanze gemellari, i livelli di beta-HCG tendono a essere più alti, la nausea da gravidanza è solitamente più intensa
- Familiarità con il disturbo. Se una donna ha già sofferto di nausea in una precedente gravidanza, o ne hanno sofferto sua madre o una sorella, è più probabile che il disturbo si presenterà
- Disturbi gastrointestinali. Se la donna soffre già di disturbi a livello gastrointestinale, ad esempio se soffre di reflusso gastroesofageo, le probabilità di soffrire di nausea da gravidanza potrebbero aumentare
- Cinetosi. Donne che tendono a soffrire di mal d’auto o mal di mare sono più esposte al rischio di nausea durante la gestazione
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Quando preoccuparsi per la nausea
In alcuni casi, la nausea da gravidanza può accompagnarsi a frequenti episodi di vomito, spesso a cadenza ravvicinata. In questi casi si parla di iperemesi gravidica, una condizione la cui gravità andrebbe valutata insieme al medico curante.
Il senso di disturbo derivante dall’iperemesi gravidica può rendere difficoltosa l’integrazione per bocca dei liquidi persi, portando a conseguenze da non sottovalutare, come ad esempio:
- Disidratazione
- Perdita di peso
- Ipotensione ortostatica, con capogiri frequenti nel passaggio dalla posizione seduta o sdraiata a quella in piedi
Altri sintomi da non sottovalutare associati alla nausea da gravidanza sono emicrania e cefalea, in particolare se accompagnate da disturbi della visione e se non rispondono alle terapie antidolorifiche.
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Rimedi per la nausea in gravidanza

A seconda dell’intensità del fastidio, è possibile alleviare la nausea da gravidanza in diversi modi.
In primo luogo, è utile evitare fattori scatenanti tenendosi lontano da odori intensi o sapori disturbanti.
Se la nausea non si accompagna a episodi di vomito, piccoli cambi nelle abitudini alimentari possono essere sufficienti per ottenere miglioramenti. In questi casi, si consiglia di distribuire i cibi in piccole porzioni da consumare di frequente, anziché in pochi pasti più importanti.
Cibi molto dolci, acidificanti o ricchi di grassi andrebbero consumati con moderazione o evitati se possibile. Nelle pause, meglio concedersi snack salati, possibilmente proteici e asciutti, come ad esempio cracker, nocciole o cereali.
Bevande che possono alleviare la nausea da gravidanza sono tè e tisane a base di zenzero, mentre è da evitare il caffè.
Se la nausea da gravidanza si accompagna a vomito frequente, è consigliabile rivolgersi al medico per l’eventuale prescrizione di antiemetici, dopo un’accurata valutazione del caso.
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