Uno dei metodi più affidabili per confermare una gravidanza è la misurazione del livello di beta hCG nel sangue. Ma cos’è esattamente la beta hCG e perché è così importante durante la gestazione, al punto da essere rinominata “l’ormone della gravidanza”?
In questo articolo ci concentreremo sull’argomento, con particolare attenzione ai valori beta hCG nella seconda settimana di concepimento.
Cos’è la beta hCG
La beta hCG è una glicoproteina che svolge un’attività ormonale. Si tratta di una subunità della gonadotropina corionica umana, o hCG, ed è generalmente rilevabile nel sangue già una settimana dopo il concepimento.
La gonadotropina corionica umana, hCG, viene prodotta all’inizio della gravidanza dal trofoblasto, cioè dalle cellule pre-embrionali, e poi dalla placenta una volta che questa si sarà formata. La sua concentrazione aumenta gradualmente nelle prime 8-10 settimane, per poi stabilizzarsi.
A cosa serve

La beta hCG svolge un ruolo fondamentale per il corretto andamento della gravidanza. In primo luogo, questo ormone stimola il corpo luteo a produrre progesterone e, in combinazione con gli estrogeni, induce la sintesi di nuove proteine.
Questo processo fa sì che il corpo della madre sia adeguato al sostentamento del feto in termini di ambiente ormonale e tessutale, ma è anche parzialmente responsabile di alcuni dei sintomi tipici della gravidanza, come ad esempio le nausee del primo trimestre.
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Perché rilevare il dosaggio di beta hCG è utile
Come è facile intuire, la misurazione del dosaggio di beta hCG permette di confermare l’inizio di una gravidanza, ma non solo. Poiché i livelli di beta hCG nel sangue variano in base all’età gestazionale e alle condizioni della gravidanza, l’esame è utile anche per:
Stabilire, almeno in maniera approssimativa, l’effettiva data del concepimento
- Monitorare una gravidanza a rischio per prevenire eventuali minacce di aborto. Un livello di beta hCG troppo basso in una gravidanza accertata in corso è generalmente un campanello d’allarme che suggerisce un problema
- Identificare una gravidanza ectopica, cioè una gravidanza in cui l’annidamento dell’embrione è avvenuto al di fuori dell’utero, ad esempio in una tuba di Falloppio. Anche in questo caso, i valori saranno più bassi del normale
- Eseguire uno screening per identificare anomalie genetiche, di solito in combinazione con altre tipologie di test
- Identificare gravidanze gemellari già dalle prime settimane. In questo caso i valori di beta hCG nel sangue saranno più alti del normale
- Escludere l’ipotesi di una gravidanza in corso nel caso in cui la donna abbia necessità di sottoporsi a terapie invasive, radiazioni o interventi chirurgici
- Supportare l’identificazione di lesioni tumorali. I livelli di beta hCG, infatti, possono aumentare in presenza di alcune forme di tumore all’ovaio, anche se non c’è una gravidanza in atto
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Valori normali di beta hCG nel sangue

I valori normali di beta hCG nel sangue variano in base a diversi fattori.
In una donna non incinta, i livelli di beta hCG sono gli stessi di quelli di un uomo, ossia circa 0-5 mlU/ml, cioè sotto le 5 milliunità per millilitro di sangue.
Una donna che abbia raggiunto la menopausa, invece, presenterà una concentrazione di beta hCG che può toccare anche i 9-14 mlU/ml.
In caso di gravidanza, i livelli di beta hCG raddoppieranno approssimativamente ogni due o tre giorni nelle prime 8-10 settimane, per poi assestarsi.
Come interpretarli
Come interpretare i valori di beta hCG a partire dai risultati di un test? Poiché la concentrazione dell’ormone varia con l’avanzamento della gravidanza, ecco i dosaggi medi e le settimane di gravidanza a cui corrispondono:
- Non incinta: < 5 mIU/ml
- 1-2 settimane: 5-500 mIU/ml
- 2-3 settimane: 100-5.000 mIU/ml
- 3-4 settimane: 500-10.000 mIU/ml
- 4-5 settimane: 1.000-50.000 mIU/ml
- 5-6 settimane: 10.000-100.000
- 6-8 settimane: 15.000-200.000 mIU/ml
- 8-12 settimane: 10.000-100.000 mIU/ml
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Valori beta hCG nella seconda settimana di concepimento
Misurare i valori beta hCG nella seconda settimana di concepimento è particolarmente utile poiché è in questa fase che generalmente viene confermata la gravidanza.
Poiché l’ovulazione di verifica a circa 14 giorni dalla mestruazione, la fecondazione avviene all’incirca in questo periodo. Di conseguenza, a due settimane di distanza, l’assenza delle mestruazioni si presenta come il primo segnale di una possibile gravidanza, ed è solitamente l’evento che induce la donna a effettuare un test di gravidanza.
I valori beta hCG nella seconda settimana di concepimento possono variare tra le 100 e le 5000 mlU/ml. In linea generale, comunque, un risultato superiore alle 25 mIU/ml è considerato indicativo di un’avvenuta gravidanza.
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