Acido folico per gravidanza: acido folico in gravidanza, perché è importante

Acido folico per gravidanza: ecco perché è così importante

Una delle raccomandazioni più comuni per una donna incinta è quella di assumere integratori di acido folico per gravidanza. Questa preziosa vitamina, infatti, è un’alleata fondamentale per il corretto sviluppo del feto. Ma in cosa consiste esattamente l’acido folico e quali sono i rischi derivanti da una sua carenza durante la gravidanza? Scopriamolo insieme.

Cos’è l’acido folico

L’acido folico è un folato, ossia una forma di vitamina B9, una vitamina idrosolubile che ha un ruolo essenziale in processi come la sintesi del DNA e la formazione dei globuli rossi.

Durante la gravidanza, contribuisce a diverse fasi dello sviluppo del feto, riducendo in particolare il rischio di malformazioni congenite. Per questo motivo, se si desidera o si sta vivendo una gravidanza, è fondamentale integrarlo nella dieta in maniera naturale, introducendo alimenti che lo contengono, o attraverso integratori.

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Perché l’acido folico è importante in gravidanza

Il ruolo dell’acido folico per gravidanza è cruciale per la salute del bambino, poiché previene difetti importanti nello sviluppo del feto. Una carenza di acido folico durante la gravidanza può portare a problematiche serie, come ad esempio:

Acido folico per gravidanza: quanto assumerne

donna assume integratori di acido folico per gravidanza

In condizioni normali, il fabbisogno medio giornaliero di acido folico è all’incirca di 400 µg, ed è sufficiente una dieta sana e bilanciata per soddisfare le necessità giornaliere dell’organismo.

La quantità raccomandata di acido folico per gravidanza, invece, può essere più alta, circa 600µg al giorno, mentre 500 µg al giorno potrebbero essere necessari durante l’allattamento.

In ogni caso, comunque, è compito di un medico valutare caso per caso quale sia il fabbisogno giornaliero di acido folico da coprire, ed eventualmente prescrivere un integratore.

Quanto alla posologia, poiché le prime settimane di gravidanza sono cruciali per il corretto sviluppo del feto, è consigliabile assumerlo non appena si ha la conferma di essere incinta. Per le donne che stanno pianificando una gravidanza, è utile cominciare a integrarlo anche prima.

Come integrarlo nella dieta

Trattandosi di una vitamina idrosolubile, l’acido folico non viene immagazzinato nell’organismo e deve essere introdotto quotidianamente. La vitamina è naturalmente presente in alimenti ricchi di folati, come ad esempio:

  • Legumi
  • Verdure a foglia verde
  • Fegato e frattaglie
  • Tuorlo d’uovo
  • Cereali integrali
  • Carciofi
  • Lievito di birra
  • Alcuni tipi di frutta, come kiwi e fragole

A volte, però, anche una dieta equilibrata può non bastare per assumere la necessaria quantità di acido folico per gravidanza. In questi casi, può essere necessario assumerlo attraverso integratori.

Diversi brand producono formulazioni specifiche per donne in gravidanza o neomamme, che non necessitano di prescrizione medica. Altre tipologie di integratori devono essere prescritte dal medico curante e, nella maggior parte dei casi, prevedono solo il pagamento del ticket.

Cosa fare se non si può prendere l’acido folico

In presenza di specifiche mutazioni genetiche, il corretto assorbimento dell’acido folico potrebbe non verificarsi nell’organismo. In questi casi, un’alternativa più tollerabile è un altro folato noto come folina. Ne abbiamo parlato in un articolo dedicato.

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