{"id":35158,"date":"2023-12-29T09:00:00","date_gmt":"2023-12-29T07:00:00","guid":{"rendered":"https:keen-wright.176-9-22-155.plesk.page\/?p=35158"},"modified":"2023-12-21T17:08:21","modified_gmt":"2023-12-21T15:08:21","slug":"lutto-in-famiglia-5-consigli-per-i-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/famiglia\/lutto-in-famiglia-5-consigli-per-i-bambini\/","title":{"rendered":"5 consigli per aiutare i bambini ad affrontare il lutto in famiglia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle prove pi\u00f9 difficili per un genitore \u00e8 insegnare a un figlio piccolo come gestire la perdita di qualcuno che ama. Aiutare i bambini ad affrontare il lutto in famiglia non \u00e8 un compito semplice, e <strong>va gestito in maniera differente a seconda dell\u2019et\u00e0 del piccolo e della <\/strong><strong>qualit\u00e0 del legame<\/strong> che aveva con la persona che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, in modo che impari a relazionarsi con il dolore in maniera sana, lezione che gli servir\u00e0 anche in futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo articolo approfondiremo il delicato argomento del lutto per i bambini, analizzando reazioni e comportamenti comuni e mettendoli in relazione alla loro personalit\u00e0 e alla fase della vita in cui si trovano, ed elaborando strategie per il supporto reciproco.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Affrontare il lutto in famiglia: una sfida per genitori e figli<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/gestione-del-lutto-1024x683.jpg\" alt=\"affrontare il lutto in famiglia\" class=\"wp-image-35160\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema principale con cui i genitori si confrontano durante un <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lutto\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">lutto<\/a> in famiglia \u00e8 dover confortare e guidare i figli e, in contemporanea, elaborare anch\u2019essi il proprio dolore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di un momento complesso: <strong>\u00e8 necessario, in primo luogo, non sottrarsi alla necessit\u00e0 di lasciar andare il defunto<\/strong>, attraversando tutte le fasi di elaborazione che questo comporta, e insieme fare da esempio e supporto per il bambino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Soprattutto <strong>se i figli sono molto piccoli, il loro dolore pu\u00f2 essere devastante e difficilmente gestibile<\/strong>, perch\u00e9 non sempre i bambini sono in grado di comprenderlo e contenerlo, e il malessere della perdita generalmente si sovrappone a molte emozioni differenti, come sensi di colpa, paura dell\u2019abbandono e incertezza per il proprio futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per poter aiutare i bambini a relazionarsi al lutto in maniera sana, \u00e8 necessario comprendere cosa la separazioni significhi per loro e mettere in atto la strategia di supporto pi\u00f9 adatta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I bambini possono comprendere la morte?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il concetto di morte \u00e8 un aspetto dell\u2019esperienza umana che viene appreso e compreso in maniera graduale nel corso della vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sotto i 3 anni, i bambini faticano a comprendere la differenza tra cose vive e cose inanimate<\/strong>, e l\u2019unico modo per relazionarsi a ci\u00f2 che hanno intorno \u00e8 osservare le reazioni degli altri. Se un bambino cos\u00ec piccolo vede un adulto triste o addolorato, comprender\u00e0 che qualcosa non va bene e reagir\u00e0 manifestando un desiderio di rassicurazione e vicinanza, spesso mostrandosi irrequieto e incline al pianto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tra i 3 e i 5 anni, i bambini comprendono la differenza tra qualcosa di vivo e qualcosa di morto, ma non possiedono il concetto di irreversibilit\u00e0<\/strong>. Espressioni come <em>\u201cper sempre\u201d <\/em>e <em>\u201cmai pi\u00f9\u201d<\/em> hanno poco senso per loro e, per questo motivo, potrebbero chiedere quando la persona defunta ritorner\u00e0, aspettandosi che ci\u00f2 accada come se semplicemente fosse partita per un viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tra i 6 e i 9 anni, i bambini comprendono che la morte \u00e8 definitiva<\/strong>, ma questo pu\u00f2 facilmente generare ansia e paure. \u00c8 in questa fase, quindi, che essi cercano di comprendere questa realt\u00e0, facendo domande e mostrandosi curiosi verso ci\u00f2 che avviene al momento della morte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dopo i 9 anni, il concetto della morte per i bambini \u00e8 molto pi\u00f9 chiaro<\/strong>, tuttavia \u00e8 per loro <strong>difficile comprendere e regolare le loro emozioni<\/strong> in relazione alla perdita, almeno fino ai 12 anni circa. Questo pu\u00f2 generare un senso di vergogna che li porta a nascondere le proprie emozioni per apparire pi\u00f9 forti, cosa che bisogna comprendere e gestire per guidarli verso un\u2019elaborazione pi\u00f9 sana del dolore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/sviluppo-cognitivo-del-bambino-come-stimolarlo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Consigli per stimolare lo sviluppo cognitivo del bambino<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Comportamenti dei bambini di fronte alla perdita di una persona cara<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"852\" height=\"568\" src=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/bambini-lutto.jpg\" alt=\"aiutare i bambini a gestire il lutto\" class=\"wp-image-35161\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019elaborazione del lutto pu\u00f2 generare emozioni differenti e spesso contrastanti per i piccoli. Le emozioni pi\u00f9 comuni sono <strong>rabbia, paura, tristezza, senso di colpa e insicurezza<\/strong>, che <strong>spesso si alternano a distanza di poco tempo anche nel corso della stessa giornata<\/strong>. Meno il bambino \u00e8 in grado di comprendere la realt\u00e0 della morte, pi\u00f9 il suo umore sar\u00e0 instabile e le emozioni intense.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Crisi di rabbia e aggressivit\u00e0<\/strong> possono essere un campanello d\u2019allarme per i genitori, segnale che il piccolo ha difficolt\u00e0 a relazionarsi con ci\u00f2 che sta accadendo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altri comportamenti comuni sono la tendenza a isolarsi o, al contrario, l\u2019eccessiva dipendenza dagli altri. Non \u00e8 insolito che possano verificarsi delle <strong>regressioni a fasi precedenti dello sviluppo<\/strong>, e che il bambino si mostri, per un breve periodo, meno autonomo o capace di effettuare compiti da solo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altri sintomi possono, invece, originarsi dalla sfera psicologica, ad esempio <strong>incubi notturni<\/strong>, <strong>alterazioni dell\u2019appetito<\/strong><strong> o sintomi psicosomatici<\/strong> come mal di testa o mal di pancia che non hanno alcuna causa fisiologica apparente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutte queste manifestazioni vanno considerate un modo, conscio o inconscio, di esprimere il proprio dolore e, per questo motivo, non dovrebbero essere punite: <strong>il bambino ha bisogno di essere <\/strong><strong>confortato e rassicurato<\/strong>, e venire redarguito perch\u00e9 sta provando qualcosa che non riesce bene a capire non far\u00e0 che rendere il trauma della perdita ancora pi\u00f9 doloroso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/benefici-comunicazione-aperta-in-famiglia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">I benefici di una comunicazione aperta e sincera in famiglia<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5 consigli per supportare i bambini nella gestione del lutto in famiglia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Volendo tenere in conto soltanto i legami pi\u00f9 importanti, <strong>la prima volta che un bambino si confronta con la realt\u00e0 del lutto familiare<\/strong> corrisponde, nella maggior parte dei casi, alla <strong>morte di un nonno o di un animale domestico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il bambino non ha ancora capito che la morte \u00e8 irreversibile, potrebbe chiedersi perch\u00e9 la persona o il compagno amato non ritornino, mentre, se \u00e8 in grado di comprenderlo, potrebbe cominciare a chiedersi chi sar\u00e0 il prossimo. In entrambe le situazioni, <strong>quest\u2019esperienza pu\u00f2 generare profonde paure<\/strong>: nel primo caso, quella di essere abbandonato ancora, nel secondo quella di perdere a breve un genitore, un fratellino o addirittura temere di essere egli stesso il prossimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un genitore, \u00e8 facile sentirsi sopraffatto dalla responsabilit\u00e0 nei confronti dei figli, oltre che da <strong>un senso di impotenza nel non aver modo di proteggerli dal dolore che stanno affrontando<\/strong>. Ma ci sono alcune abitudini che possono aiutare a creare una rete di supporto per i bambini e che li guideranno verso una consapevolezza pi\u00f9 matura dell\u2019esperienza del lutto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Non reprimere i sentimenti propri e dei bambini<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esprimere i propri sentimenti \u00e8 la strada migliore per riconoscerli ed elaborarli, qualsiasi essi siano. Nel caso di un lutto in famiglia, sia i bambini che gli adulti hanno bisogno di provare dolore per riuscire a elaborare la perdita e lasciar andare il defunto. <strong>Permettere a un bambino di esprimere il proprio dolore, anche se pu\u00f2 metterci a disagio o farci sentire impotenti, gli consente di attraversare le proprie emozioni e imparare a riconoscerle<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo scopo, pu\u00f2 essere utile aiutarsi anche con l\u2019espressione creativa, lasciando che il bambino elabori ci\u00f2 che prova attraverso il disegno o la scrittura, per poi ascoltarlo quando avr\u00e0 bisogno di parlare e fare domande.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Non usare giri di parole e non cercare di nascondere la realt\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sempre tenendo a mente l\u2019et\u00e0 del bambino e ci\u00f2 che \u00e8 in grado di comprendere, <strong>bisogna esporgli i fatti e rispondere alle sue domande nella maniera pi\u00f9 onesta possibile<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alimentare false speranze di ritorno potrebbe essere controproducente, perch\u00e9 il bambino potrebbe, nel tempo, sentirsi tradito o abbandonato. Allo stesso modo, nascondergli la verit\u00e0 non far\u00e0 che creare dubbi e domande sull\u2019assenza della persona amata e sulla causa della sofferenza dei genitori, che i bambini sono perfettamente in grado di riconoscere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da evitare, infine, sono perifrasi e metafore del tipo<em> \u201csta riposando\u201d<\/em> o <em>\u201c\u00e8 andato a dormire\u201d<\/em>, che potrebbero caricare di angoscia e timore il momento del riposo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A supporto dei genitori in questa fase arriva la letteratura per l\u2019infanzia: <strong>esistono storie e libri pensati appositamente per introdurre i bambini alla realt\u00e0 della morte <\/strong>e del lutto in famiglia, raccontati in maniera adeguata alla loro fascia d\u2019et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Dedicare un saluto al defunto<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In una fase delicata come quella dell\u2019addio, <strong>i riti sono di importanza fondamentale<\/strong>. Permettono alla persona di mettere a tacere rimorsi e rimpianti e la <strong>preparano psicologicamente a lasciar andare e ad affrontare il lungo e complesso percorso del lutto<\/strong>. \u00c8 una fase di passaggio della quale \u00e8 importante scandire i singoli momenti, comprendere la transizione tra il prima e il dopo per poter tornare a vivere serenamente. Vale a tutte le et\u00e0, anche quando si \u00e8 piccoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Se il bambino desidera partecipare <\/strong><strong>al funerale, <\/strong><strong>impedirglielo potrebbe non essere una buona scelta<\/strong>: anche il piccolo ha bisogno di salutare la persona amata e, in qualche modo, accompagnarla nell\u2019ultimo viaggio per elaborare il suo dolore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il bambino \u00e8 troppo piccolo, se non ha la possibilit\u00e0 di partecipare al rito o se un funerale non \u00e8 previsto, come nel caso della morte di un animale domestico, \u00e8 utile <strong>organizzare un piccolo rito familiare da svolgere insieme<\/strong>. Un\u2019idea potrebbe essere scrivere una lettera e lasciarla andare legandola a un palloncino, oppure piantare un albero in memoria del defunto o ancora accendere insieme delle candele e dedicargli un pensiero o una preghiera, o realizzare un collage di foto da appendere in un quadretto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Affrontare il discorso della vita dopo la morte<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro spinoso problema \u00e8 relazionarsi ai dubbi del bambino riguardo alla possibilit\u00e0 di una vita oltre la morte. <strong>\u00c8 forse questo l\u2019aspetto pi\u00f9 personale e intimo del lutto<\/strong>, quello per il quale non esiste una risposta univoca n\u00e9 universale. Di conseguenza, le risposte ai dubbi del bambino dipenderanno dalle credenze dei genitori e dall\u2019educazione che desiderano impartirgli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se i genitori sono credenti, questo potrebbe essere il momento adatto per parlare al bambino di una vita dopo la morte e dell\u2019idea che il defunto continui a vegliare su chi resta. Se non lo sono, possono confortarlo spiegandogli che la persona non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, ma che il suo ricordo vive nei cuori di chi ha amato e porta avanti i suoi insegnamenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In ogni caso <strong>\u00e8 fondamentale rassicurare il bambino, ricordandogli che non \u00e8 solo <\/strong>e che c\u2019\u00e8 chi lo ascolta se ha bisogno di sfogarsi e parlare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Attenersi alla routine<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La routine \u00e8 generalmente un conforto per i bambini, poich\u00e9 d\u00e0 loro stabilit\u00e0 e li fa sentire protetti da cambiamenti che potrebbero spaventarli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poich\u00e9 un lutto in famiglia causa generalmente sconvolgimenti nelle abitudini quotidiane \u2013 che vengono messe da parte per fare spazio ad altri impegni, come l\u2019organizzazione dei funerali o lo svolgimento delle pratiche burocratiche per le successioni \u2013 <strong>\u00e8 utile far s\u00ec che qualcuno si occupi di passare del tempo con i bambini<\/strong>, ad esempio parenti o amici che potrebbero venire a trovarli, in modo che capiscano che la vita continua e che le cose torneranno a normalizzarsi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019importanza di rispettare i tempi di elaborazione del dolore<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In conclusione, vale sempre la pena ricordare che <strong>la gestione del dolore \u00e8 un processo intimo, che varia anche notevolmente da persona a persona<\/strong>. Inibirlo o negarlo, magari evitando di parlarne, non fanno che rendere la sofferenza un tab\u00f9, con conseguente incapacit\u00e0 di relazionarsi a emozioni e sensazioni che fanno parte della normale esperienza umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rispettare le proprie e le altrui emozioni, concedendosi il tempo di cui si ha bisogno prima di cominciare a sentirsi meglio, \u00e8 la via pi\u00f9 funzionale per adulti e bambini di elaborare il lutto in famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altrettanto importante \u00e8 chiedere aiuto se necessario, <strong>Esistono percorsi di psicoterapia finalizzati proprio all\u2019elaborazione della perdita, da percorrere con la guida di un professionista<\/strong>, che possono fare da supporto nel percorso di guarigione dal trauma della separazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/creare-tradizioni-familiari-significative\/\">Consigli per creare tradizioni familiari significative<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delle prove pi\u00f9 difficili per un genitore \u00e8 insegnare a un figlio piccolo come gestire la perdita di qualcuno che ama. 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