{"id":34942,"date":"2023-10-20T09:30:00","date_gmt":"2023-10-20T07:30:00","guid":{"rendered":"https:keen-wright.176-9-22-155.plesk.page\/?p=34942"},"modified":"2023-10-20T14:32:12","modified_gmt":"2023-10-20T12:32:12","slug":"gestire-le-responsabilita-familiari-in-7-passi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/famiglia\/gestire-le-responsabilita-familiari-in-7-passi\/","title":{"rendered":"La gestione delle responsabilit\u00e0 familiari: 7 consigli per organizzarsi al meglio"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vita in famiglia pu\u00f2 essere fonte di grande felicit\u00e0 e conforto dai problemi del mondo esterno. Perch\u00e9 la routine possa svolgersi in maniera serena, per\u00f2, <strong>\u00e8 necessario che la struttura sociale del nucleo familiare sia ben organizzata e che nessuno sia sottoposto a un carico di lavoro al di sopra della sua portata<\/strong>. Una corretta gestione delle responsabilit\u00e0 familiari \u00e8 il punto di partenza per creare un microcosmo funzionale, dove ognuno possa apprendere il rispetto e la cura per gli altri in maniera naturale e senza forzature. Vale in particolare se ci sono dei bambini, che devono essere educati a vivere in una societ\u00e0 strutturata sulla base di regole condivise.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Responsabilit\u00e0 familiari: il ruolo dei genitori<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I genitori sono il fulcro <\/strong><strong>attorno a cui ruotano le<\/strong><strong> responsabilit\u00e0 familiari, sia da un punto di vista organizzativo che da un punto di vista giuridico<\/strong>. Al di l\u00e0 dei loro obblighi in quanto tutori, lo scopo di questo articolo \u00e8 suggerire strategie per organizzare le routine condivise in maniera equilibrata e funzionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo motivo <strong>\u00e8 fondamentale che il carico di compiti e di lavoro da gestire sia ben ripartito tra entrambi i genitori <\/strong><strong>e che <\/strong><strong>l\u2019assegnazione dei compiti da svolgere sia negoziata e concordata<\/strong>, senza dare per scontato che talune mansioni spettino automaticamente all\u2019uno o all\u2019altro. La distribuzione dei compiti dipende dalle capacit\u00e0, le energie e il contributo alla famiglia di ognuno dei genitori, e non \u00e8 scritta nella pietra! \u00c8 possibile che, in periodi particolarmente stressanti per uno dei due ad esempio, l\u2019altro si faccia carico di alcune sue mansioni e viceversa. La regola fondamentale \u00e8 dialogare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto possa sembrare scontato, <strong>una equa distribuzione delle responsabilit\u00e0 tra i genitori \u00e8 fondamentale per l\u2019educazione dei ragazzi, che imparano soprattutto per imitazione <\/strong>e sono in grado di notare incongruenze tra ci\u00f2 che viene loro detto di fare e ci\u00f2 che accade in realt\u00e0. Se la famiglia \u00e8 una squadra unita, i figli apprenderanno il valore del supporto e della cura reciproca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/come-gestire-il-tempo-in-famiglia-consigli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Come gestire il tempo in famiglia: consigli per conciliare lavoro e vita personale<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019importanza di educare i bambini alle responsabilit\u00e0 familiari<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I bambini ci ricordano il valore della curiosit\u00e0, della sincerit\u00e0 senza filtri e della caparbiet\u00e0 nel desiderare qualcosa. Questa innocenza di intenti \u00e8 un tesoro da preservare, ma altrettanto <strong>importante \u00e8 far s\u00ec che i piccoli riescano a relazionarsi con <\/strong><strong>le altre persone<\/strong><strong> in maniera funzionale<\/strong>, ed \u00e8 compito dei genitori, prima che di chiunque altro, aiutarli a comprendere come, altrimenti diventeranno persone incapaci di prendersi cura di s\u00e9 e di rispettare gli altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Va da s\u00e9 che nessun bambino dovrebbe essere educato a comportarsi da soldatino e obbedire ciecamente agli ordini senza mai sviluppare un proprio senso critico o una personalit\u00e0 definita. Doverosa premessa a parte, per\u00f2, ogni bambino vive in una societ\u00e0 che ha delle regole, e interagisce quotidianamente con altri esseri umani che hanno delle proprie esigenze e una propria sensibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Insegnare ai bambini ad essere responsabili, quindi, vuol dire soprattutto insegnare loro a rispettare gli altri e a prendersi cura delle propriet\u00e0 comuni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Insegnare ai figli ad essere responsabili: perch\u00e9 essere autoritari non funziona<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I figli, dicevamo, apprendono soprattutto per imitazione e sono molto pi\u00f9 intelligenti di quanto tendiamo a dar loro conto. <strong>Imporre regole e compiti da svolgere sulla base del \u201cperch\u00e9 te lo dico io\u201d <a href=\"https:\/\/www.ildigitale.it\/essere-buoni-genitori-autorevole-vs-autoritario\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">non insegner\u00e0 ai ragazzi il senso di responsabilit\u00e0<\/a><\/strong>, anzi, \u00e8 pi\u00f9 probabile che li spinga a nascondere la verit\u00e0 o a mentire quando commettono errori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se ai figli viene spiegato il perch\u00e9 delle regole, viene assegnato un compito commisurato alla propria et\u00e0 e alle proprie capacit\u00e0 e \u2013 soprattutto! \u2013 viene dato un esempio nel comportamento dei genitori, essi impareranno a essere responsabili in maniera naturale e molto pi\u00f9 efficace.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">7 strategie per insegnare il senso di responsabilit\u00e0 ai bambini<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"667\" src=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/insegnare-il-senso-di-responsabilita-ai-bambini.jpg\" alt=\"insegnare ai bambini a essere responsabili\" class=\"wp-image-34944\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nel momento in cui il bambino viene guidato dall\u2019esempio dei genitori, apprendere il senso di responsabilit\u00e0 diventa un gioco<\/strong> le cui dinamiche si fanno pi\u00f9 complesse man mano che il piccolo cresce.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. Assegnare compiti adatti all\u2019et\u00e0 e alle capacit\u00e0 dei bambini<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un primo passo per responsabilizzare i figli \u00e8 assegnare compiti alla loro portata e guidarli per mostrare loro come svolgerlo correttamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A un bambino di 2 o 3 anni pu\u00f2 essere affidato il compito di raccogliere i giocattoli e rimetterli a posto una volta finito di usarli<\/strong>. Le prime volte questa mansione verr\u00e0 svolta insieme ai genitori, per poi essere compiuta in autonomia quando il piccolo avr\u00e0 chiaro come fare. Se il bambino dovesse fare i capricci o non comprendere il senso di ci\u00f2 che sta facendo, si pu\u00f2 stimolare la sua fantasia, ad esempio suggerendogli di dare la buona notte ai giocattoli man mano che li ripone, esattamente come i genitori danno la buona notte a lui quando \u00e8 il momento di riposare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Una volta raggiunti i 3-4 anni<\/strong>, i bambini avranno acquisito un livello di coordinazione psico-motoria tale da affidar loro <strong>il compito di vestirsi o spogliarsi da soli<\/strong>. Anche in questo caso, un po\u2019 di assistenza all\u2019inizio li aiuter\u00e0 a non sentirsi frustrati, soprattutto per compiti pi\u00f9 complessi come infilarsi le scarpe o agganciare i bottoni. Poco per volta si insegner\u00e0 loro ad acquisire pi\u00f9 autonomia e a mettere a posto i vestiti usati nell\u2019armadio o nella cesta dei panni sporchi, anzich\u00e9 lasciarli sul letto o in giro per la stanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dai 7-8 anni <\/strong><strong>in poi<\/strong><strong>, i ragazzi sono in grado di gestire compiti pi\u00f9 complessi, come dare una mano a preparare la tavola o a sparecchiare<\/strong>, oppure a riporre gli asciugamani puliti nel mobiletto del bagno. In questa fase \u00e8 possibile cominciare a insegnare loro a prendersi cura degli altri oltre che di se stessi. \u00c8 possibile assegnare a loro il compito di cambiare quotidianamente l\u2019acqua nella ciotola del proprio animale domestico, oppure controllare le attivit\u00e0 di un fratellino pi\u00f9 piccolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per sviluppare in maniera stimolante la concezione di responsabilit\u00e0 familiari nei ragazzi, si pu\u00f2 gestire insieme l\u2019avventura di seminare e curare una piantina<\/strong>, annotando quotidianamente su un quaderno i progressi e gli avanzamenti. Cos\u00ec si confronteranno con la routine, con l\u2019importanza di essere costanti anche nei giorni in cui sembra <em>non succedere nulla<\/em>, e con <strong>il valore della pazienza e del rispetto delle tempistiche altrui<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Fare in modo che l\u2019ambiente sia a misura di bambino<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pretendere che un bambino metta a posto i vestiti in un cassetto troppo alto o che prepari la tavola utilizzando piatti o bicchieri che fatica a raggiungere pu\u00f2 rendere frustrante lo svolgimento delle mansioni domestiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una buona scelta \u00e8 <strong>dotare la cameretta di armadi a misura di bambino<\/strong>, dove i piccoli potranno riporre gli abiti senza sforzi fisici, <strong>oppure preparare stoviglie e posate sul bancone della cucina<\/strong>, dove potranno prenderle senza problemi e sistemarle sulla tavola.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Partire dalla cura di s\u00e9 per arrivare alla cura degli altri<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il miglior modo per responsabilizzare i ragazzi \u00e8 far s\u00ec che imparino prima di tutto a prendersi cura di se stessi, per poi estendere le responsabilit\u00e0 ad altre persone o alle propriet\u00e0 comuni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei primi anni di vita, le responsabilit\u00e0 dei bambini riguarderanno soprattutto la cameretta, una sorta di piccolo mondo personale che dovranno imparare a curare e gestire. Una volta in et\u00e0 scolare, impareranno a rispettare gli ambienti comuni, come la sala da pranzo e il bagno, e a contribuire al loro mantenimento insieme agli altri membri del nucleo familiare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4. Preferire il rinforzo positivo alla punizione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non tutti i compiti riusciranno al primo tentativo e non tutti i giorni filer\u00e0 tutto liscio. <strong>Mostrare ai ragazzi che i loro sforzi sono compresi e valorizzati li spinger\u00e0 a fare meglio la volta successiva<\/strong> e a impegnarsi di pi\u00f9. Al contrario, <strong>una punizione inferta nonostante l\u2019impegno messo nello svolgimento di un compito potrebbe demotivarli<\/strong>. Molto meglio sedersi con loro e cercare di capire cosa non va nello svolgimento delle proprie mansioni, in modo che il rapporto con le responsabilit\u00e0 familiari non diventi un fardello che non vedono l\u2019ora di scrollarsi di dosso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Facciamo un esempio: <\/strong><strong>con un gesto inconsulto<\/strong><strong> il bambino ha rovesciato una bottiglia<\/strong> e adesso il pavimento \u00e8 coperto d\u2019acqua, ma il piccolo non ha voglia di pulire. La via pi\u00f9 comoda per il genitore \u00e8 sgridare il bambino e ordinargli di asciugare, ma \u00e8 davvero un modo corretto per insegnargli ad essere responsabile?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molto <strong>pi\u00f9 efficace \u00e8 spiegare al piccolo che un incidente pu\u00f2 capitare, ma che \u00e8 necessario asciugare l\u2019acqua subito perch\u00e9 altrimenti qualcuno potrebbe scivolare e farsi male<\/strong>. A quel punto, lo si assister\u00e0 porgendogli della carta assorbente o uno straccio e restandogli accanto mentre ripulisce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sebbene richieda uno sforzo maggiore, <strong>in questo modo il bambino apprender\u00e0 che le azioni hanno conseguenze e far\u00e0 maggiore attenzione<\/strong> la prossima volta, ma, allo stesso tempo, il suo senso di fiducia nel supporto della famiglia verr\u00e0 rinforzato. Al contrario, <strong>se<\/strong><strong> il bambino viene soltanto redarguito per aver rovesciato l\u2019acqua, la volta successiva cercher\u00e0 di coprire il <\/strong><em><strong>misfatto<\/strong><\/em> per non incorrere in un\u2019altra punizione di cui non comprende a fondo il senso.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5. Creare dei riti condivisi<\/h3>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"606\" src=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/insegnare-ai-bambini-a-stare-a-tavola-1024x606.jpg\" alt=\"insegnare le responsabilit\u00e0 ai bambini\" class=\"wp-image-34945\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poich\u00e9 i bambini vengono introdotti in una societ\u00e0 strutturata sin da piccoli \u2013 si comincia a pochissimi anni di vita con la scuola dell\u2019infanzia \u2013 insegnar loro a rispettare dei piccoli rituali di condivisione \u00e8 molto utile perch\u00e9 non si sentano disorientati non appena arriva il momento di confrontarsi con un sistema di regole esterno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il rituale pi\u00f9 semplice e <\/strong><strong>conviviale<\/strong><strong> \u00e8 quello del pasto<\/strong>. Perch\u00e9 i bambini imparino a rapportarsi con orari e agende condivise, \u00e8 utile impegnarsi a pranzare o cenare sempre alla stessa ora e nella stessa stanza. La tavola \u00e8 preparata e sparecchiata insieme e il pasto \u00e8 un momento di scambio nel quale genitori e figli consolidano il proprio legame. In questo modo la condivisione non appare come un atto imposto, ma diventa <a href=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/trascorrere-del-tempo-di-qualita-con-i-figli\/\">un\u2019occasione di arricchimento e di gioia<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un altro rituale condiviso pu\u00f2 essere l\u2019abitudine di togliersi le scarpe quando si entra in casa<\/strong> e riporle in una scarpiera, in modo da mantenere pi\u00f9 pulito l\u2019ambiente domestico. Idem per soprabiti, sciarpe e cappotti, che andranno messi su un attaccapanni, pronti per la prossima uscita.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">6. Mostrar loro che ogni membro della famiglia fa la sua parte<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sentirsi utili \u00e8 un buon motivatore quando si tratta di assumersi le proprie responsabilit\u00e0 familiari e portarle a termine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per far sentire i bambini pi\u00f9 coinvolti nella gestione della casa e mostrare loro che ognuno fa la sua parte, pu\u00f2 essere utile <strong>preparare un tabella<\/strong>, una sorta di calendario settimanale, dove a ogni membro della famiglia \u00e8 assegnato un colore. <strong>La tabella riporter\u00e0 i compiti da svolgere, che saranno segnati come completati con un post-it colorato o una piccola calamita<\/strong> man mano che vengono svolti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo modo<strong> i ragazzi si confronteranno con il lavoro di squadra <\/strong>e si sentiranno parte del nucleo familiare, con maggiore motivazione a svolgere le proprie mansioni e aggiungere il proprio contributo sulla tabella.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">7. Non sovraccaricare i figli pi\u00f9 grandi con responsabilit\u00e0 che non gli competono<\/h3>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/responsabilita-figli-piu-grandi-1024x683.jpg\" alt=\"responsabilit\u00e0 figli adolescenti\" class=\"wp-image-34946\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Corollario della prima regola di questo elenco, quando si suddividono le responsabilit\u00e0 familiari \u00e8 importante assegnare compiti ai ragazzi sempre tenendo conto delle loro effettive possibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un bambino di 7 o 8 anni potr\u00e0 facilmente dare una mano a un fratellino pi\u00f9 piccolo a preparasi, ma non si pu\u00f2 pretendere che gli faccia da babysitter. Allo stesso modo, assistere nella cura di un animale domestico \u00e8 un ottimo modo per insegnargli a prendersi cura degli altri, ma \u00e8 ancora presto perch\u00e9 la responsabilit\u00e0 totale dell\u2019animale possa essergli affidata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo principio non perde di valore quando i ragazzi diventano pi\u00f9 grandi. <strong>Un figlio adolescente, ad esempio, \u00e8 in grado di stare a casa da solo e sorvegliare i fratelli pi\u00f9 piccoli, ma un aiuto di questo tipo non deve essere dato per scontato soltanto perch\u00e9 <\/strong><em><strong>\u00e8 il figlio pi\u00f9 grande<\/strong><\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Parentification\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">La responsabilit\u00e0 ultima dei bambini resta sempre degli adulti<\/a>: i figli maggiori possono dare una mano, ma il loro aiuto non \u00e8 un dovere che essi hanno nei confronti dei genitori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I figli adolescenti, seppur pi\u00f9 maturi e autonomi rispetto ai bambini, restano comunque persone che stanno ancora crescendo e che, in particolare, si confrontano con cambiamenti fisiologici e sociali che non sempre riescono a comprendere fino in fondo. Sebbene si trovino in un\u2019et\u00e0 in cui tendono a sfidare il mondo, la verit\u00e0 \u00e8 che <a href=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/affrontare-distacco-dei-figli-in-adolescenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">hanno ancora bisogno di essere protetti<\/a>. Infine, non bisogna dimenticare che <strong>\u00e8 giusto che gli adolescenti siano liberi di esplorare le proprie passioni, amicizie e sensazioni anche al di fuori del nucleo familiare<\/strong> perch\u00e9 possano crescere in maniera serena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se si ha bisogno di una mano da parte dei figli pi\u00f9 grandi, una buona pratica, oltre al <strong>domandare se sono <em>effettivamente disponibili <\/em>a occuparsi dei fratellini per una sera<\/strong>, \u00e8 <strong>retribuire il loro impegno con una piccola paghetta<\/strong>. Cos\u00ec cominceranno a confrontarsi con le responsabilit\u00e0 lavorative, oltre ad essere pi\u00f9 motivati a svolgere il compito che viene loro richiesto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/5-regole-per-gestire-i-conflitti-familiari\/\">Come gestire i conflitti familiari in modo costruttivo: 5 regole d\u2019oro<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vita in famiglia pu\u00f2 essere fonte di grande felicit\u00e0 e conforto dai problemi del mondo esterno. Perch\u00e9 la routine possa svolgersi in maniera serena, per\u00f2, \u00e8 necessario che la struttura sociale del nucleo familiare sia ben organizzata e che nessuno sia sottoposto a un carico di lavoro al di sopra della sua portata. 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