{"id":34686,"date":"2023-07-25T10:00:00","date_gmt":"2023-07-25T08:00:00","guid":{"rendered":"https:keen-wright.176-9-22-155.plesk.page\/?p=34686"},"modified":"2023-07-21T13:05:18","modified_gmt":"2023-07-21T11:05:18","slug":"primi-giorni-di-vita-del-neonato-come-gestirli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/crescita-e-sviluppo\/primi-giorni-di-vita-del-neonato-come-gestirli\/","title":{"rendered":"I primi giorni di vita del neonato: cosa aspettarsi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il grande momento \u00e8 arrivato! Dopo nove mesi passati a fantasticare sul futuro beb\u00e8, a scegliere il nome e il corredo, e a sopportare qualche fastidio in pi\u00f9 dalla gravidanza, <strong>puoi finalmente stringere il tuo piccino tra le braccia<\/strong>. Ma, mentre assapori uno dei momenti pi\u00f9 intensi della tua vita, ti rendi di una cosa che non ti aspettavi: nel tuo cuore non c\u2019\u00e8 solo gioia ed eccitazione, ma anche molta paura. Non \u00e8 una reazione insolita. <strong>L\u2019arrivo di un figlio accende nei genitori un senso di responsabilit\u00e0 mai provato prima<\/strong> e una crescente preoccupazione di non riuscire a farcela. Tira il fiato e continua a leggere: <strong>in questo articolo ti guideremo, passo dopo passo, attraverso i primi giorni di vita del neonato<\/strong>. Ecco cosa devi aspettarti e qualche consiglio per superare i momenti di timore.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Imparare ad essere genitori: il mestiere che nessuno insegna<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I primi giorni di vita del neonato sono emotivamente i pi\u00f9 intensi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Da una parte ci sono i genitori, che devono imparare a comprendere una creatura ancora sconosciuta <\/strong>e di cui non sempre sono in grado di comprendere il modo di comunicare, <strong>oltre che a relazionarsi con nuove dinamiche familiari<\/strong>, molto diverse da quelle di coppia o da quelle consolidate con altri figli. <strong>Dall\u2019altra c\u2019\u00e8 il neonato, che non conosce nulla del mondo <\/strong>e che, dal conforto del ventre materno, si ritrova in un ambiente estraneo senza sapere chi accorrer\u00e0 a prendersi cura di lui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non bisogna, quindi, colpevolizzarsi se all\u2019inizio si commette qualche errore, se ci si sente spaesati o persino demoralizzati. <strong>Il percorso per diventare genitori \u00e8 un cammino che si costruisce un passo alla volta<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/cosa-fare-se-il-neonato-piange-molto-consigli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Cosa fare se il neonato piange molto: consigli per i genitori<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa aspettarsi alla nascita: l\u2019aspetto del neonato<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Impariamo a conoscere il neonato. Se il bambino \u00e8 nato a termine e senza complicazioni, generalmente <strong>avr\u00e0 un peso compreso tra i 2,5 e i 4 kg e una lunghezza di circa 50 cm<\/strong>, mentre la circonferenza cranica dovrebbe essere compresa tra i 33 e i 36 cm. <strong>Il suo mezzo di comunicazione preferito sar\u00e0 il pianto<\/strong> \u2013 che col tempo imparerai a interpretare \u2013 e trascorrer\u00e0 la maggior parte del suo tempo a dormire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 insolito, in verit\u00e0, che il bambino abbia un aspetto un po\u2019 strano alla nascita e nei suoi primi giorni di vita. A seguito del passaggio attraverso il canale vaginale, o di posizioni scomode assunte nelle ultime settimane di gestazione, <strong>la testa potrebbe apparire schiacciata o asimmetrica<\/strong>, poich\u00e9 le ossa craniche non sono ancora saldate e quindi risultano pi\u00f9 mobili. In altri casi, <strong>il piccolo potrebbe essere coperto da una fitta peluria<\/strong> detta <em>lanugine<\/em>, oppure avere le mani e i piedi bluastri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste condizioni che non devono destare preoccupazione: <strong>molti <\/strong><strong>meccanismi fisiologici come quello circolatorio devono ancora svilupparsi<\/strong>. Sono tutte situazioni passeggere che si risolveranno nel corso di qualche giorno.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il ruolo dello staff ospedaliero nei primi giorni di vita del neonato<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il piccolo \u00e8 nato in ospedale, <strong>sar\u00e0 lo staff della struttura a occuparsi di effettuare tutte le analisi e gli esami necessari per identificare la presenza di malattie o condizioni importanti<\/strong>. Vale in particolare per le malattie del metabolismo, che nei primi giorni di vita possono essere molto pericolose. Generalmente <strong>il personale ospedaliero si occupa anche della cura dei piccoli e pu\u00f2 istruire i genitori su come accudirli<\/strong>: dalle prime poppate alla nanna fino al cambio dei pannolini. La durata media di un ricovero \u00e8 di circa tre giorni per i parti naturali, mentre nel caso di un cesareo potrebbe volerci qualche giorno in pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Allattamento e bonding: come si forma il legame tra mamma e neonato<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"726\" src=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/primi-giorni-di-vita-bonding-1024x726.jpg\" alt=\"primi giorni di vita del neonato allattamento\" class=\"wp-image-34688\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I primi momenti di vita sono fondamentali per l\u2019instaurazione del legame tra genitori e figli<\/strong>. Si tratta di un processo che prende il nome di <em>bonding<\/em> ed \u00e8 tanto pi\u00f9 forte quanto pi\u00f9 il bambino e i genitori riescono a stare insieme, guardandosi negli occhi e sfiorandosi. <strong>L\u2019ideale sarebbe concedere alla mamma qualche minuto per tenere il piccolo vicino a s\u00e9 in un contatto di pelle<\/strong> subito dopo la nascita: in questo modo il neonato riconosce il battito cardiaco della madre e ne sente l&#8217;odore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il momento della poppata \u00e8 generalmente un veicolo di bonding molto intenso<\/strong>: le posizioni assunte per nutrire il piccolo prevedono inevitabilmente che la testa poggi sul petto. Cos\u00ec il neonato associa la figura della madre al momento in cui le sue necessit\u00e0 vitali vengono soddisfatte e la vicinanza fisica permette di scambiarsi carezze e sguardi d\u2019amore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il piccolo viene allattato al seno, pi\u00f9 la suzione viene incoraggiata, pi\u00f9 la montata lattea sar\u00e0 stimolata. <strong>Il latte materno prodotto nei primi giorni di vita \u00e8 detto colostro<\/strong>, ha un colore giallastro ed \u00e8 ricchissimo di minerali, vitamine, proteine e grassi che aiutano il sistema immunitario del piccino a svilupparsi. <strong>Se invece si ricorre al biberon, esistono formule specifiche per le prime settimane di vita<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/relazione-madre-neonato-teoria-dell-attaccamento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">La relazione madre-neonato, psicologia di uno dei legami fondamentali per lo sviluppo di ogni essere umano<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il rientro a casa: adeguarsi ai nuovi ritmi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il momento del rientro di mamma e neonato a casa \u00e8 generalmente quello pi\u00f9 difficile. <strong>Dopo i primi momenti di eccitazione ci si rende conto che bisogna occuparsi del neonato senza pi\u00f9 il supporto dello staff ospedaliero<\/strong>, con una casa da mandare avanti e magari con qualche fratellino o sorellina maggiore che potrebbero provare un misto di curiosit\u00e0 e gelosia nei confronti del nuovo arrivato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le prime notti potrebbero essere il momento pi\u00f9 problematico<\/strong>: non solo sar\u00e0 necessario alzarsi per le poppate notturne, ma bisogner\u00e0 anche imparare a interpretare i tipi di pianto del bambino, per capire se ha mal di pancia, se qualcosa lo disturba o se ha bisogno di essere cambiato. Nonostante consigli e suggerimenti forniti, spesso in maniera gratuita, da parenti e amici, imparare a comunicare con il piccolo \u00e8 un\u2019esperienza unica per la quale spesso non si \u00e8 preparati: <strong>\u00e8 quindi necessario non scoraggiarsi e aver fiducia nell\u2019amore reciproco che ci lega al piccino<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/linguaggio-del-corpo-del-neonato-significato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Linguaggio del corpo del neonato: guida pratica per capire cosa il tuo beb\u00e8 sta cercando di dirti<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il momento pi\u00f9 \u201ctemuto\u201d: cosa troverai nel pannolino!<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle cose da tenere d\u2019occhio nei primi giorni di vita del neonato \u00e8 <strong>la quantit\u00e0 e la qualit\u00e0 delle evacuazioni<\/strong>, che <strong>ti permettono di capire se tutto <\/strong><strong>funziona regolarmente <\/strong><strong>a livello metabolico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In genere <strong>puoi aspettarti che il neonato bagni il pannolino circa 6\/8 volte al giorno, mentre la frequenza di espulsione delle feci pu\u00f2 variare<\/strong>: alcuni neonati si liberano dopo ogni pasto, altri potrebbero evacuare meno di frequente ma produrre pi\u00f9 feci. In generale,<strong> il colore degli escrementi \u00e8 sul giallastro <\/strong>\u2013 variabile dal giallo intenso all\u2019ocra fino al marroncino \u2013 e la consistenza \u00e8 cremosa, soprattutto se l\u2019allattamento avviene al seno, mentre con il latte artificiale potrebbe essere pi\u00f9 compatta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come comportarsi con il cordone ombelicale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando il piccolo viene portato a casa, generalmente il moncone del cordone ombelicale \u00e8 ancora attaccato alla pancia e sta gradualmente mummificandosi. <strong>Pi\u00f9 questo viene tenuto asciutto, pi\u00f9 veloce sar\u00e0 il processo di distaccamento<\/strong>, che dovrebbe avvenire all\u2019incirca nel corso della seconda settimana di vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La soluzione pi\u00f9 efficace \u00e8 lasciare che secchi semplicemente esponendolo all\u2019aria oppure <strong>avvolgendolo in una garza asciutta da cambiare due o tre volte al giorno<\/strong>. \u00c8 consigliabile non bagnarlo con acqua o soluzioni, a meno che non si sporchi per qualche motivo, nel qual caso sar\u00e0 sufficiente pulirlo con una garza imbevuta e poi asciugarlo con cura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quanto a tradizioni come la<\/strong><em><strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lotus_birth\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> lotus birth<\/a><\/strong><\/em>\u2013 che consiste nel non tranciare il cordone ma lasciare gli annessi fetali e la placenta attaccati al corpo finch\u00e9 non si separano naturalmente \u2013 <strong>si tratta di una pratica fortemente sconsigliata e potenzialmente pericolosa<\/strong>, poich\u00e9 la placenta in via di decomposizione pu\u00f2 diventare veicolo di infezioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cura del piccino: bagnetto e nanna<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/primi-giorni-di-vita-bagnetto-1024x683.jpg\" alt=\"bagnetto primi giorni di vita\" class=\"wp-image-34689\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Finch\u00e9 la cicatrice del cordone ombelicale non \u00e8 asciutta, \u00e8 sconsigliabile immergere il neonato nell\u2019acqua calda<\/strong>, a causa del rischio di batteri presenti nell\u2019acqua che potrebbero causare infezioni. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il momento del bagnetto, nei primi giorni di vita di un neonato, \u00e8 soprattutto un\u2019esperienza rilassante<\/strong>, nel quale il piccino torna al caldo e alla fluidit\u00e0 dell\u2019ambiente uterino, e per questo si consiglia di farlo la sera per conciliare il sonno. <strong>Attenzione a detergenti o saponi profumati: meglio utilizzare prodotti neutri o anche solo acqua<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molto importante \u00e8 che la stanza del bagno sia tenuta a temperatura costante per evitare raffreddamenti, mentre <strong>l\u2019acqua dovrebbe essere piacevolmente calda, intorno ai 35\u00b0C<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/igiene-dei-bambini-piu-piccoli-vademecum\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">L\u2019igiene dei bambini pi\u00f9 piccoli: tutto quello che c\u2019\u00e8 da sapere<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto alla nanna, <strong>i neonati vanno posizionati in posizione supina, senza cuscino<\/strong>, in una stanza dalla temperatura intorno ai 20\u00b0C, e <strong>la culla deve essere sgombra da giocattoli, peluche, ornamenti o imbottiture<\/strong> che potrebbero cadere sul viso del piccolo rendendo difficoltosa la respirazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/a-che-eta-iniziare-a-dormire-con-il-cuscino-coperte\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">A che et\u00e0 i bambini possono iniziare a dormire con il cuscino?<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Non cercare di fare tutto da sola!<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Adeguarsi ai nuovi ritmi potrebbe richiedere un grande sforzo fisico ed emotivo da parte di ogni membro della famiglia, soprattutto durante i primi giorni di vita del bambino. Tuttavia, a causa di antiquati retaggi culturali, <strong>la maggior parte del carico fisico ed emotivo, quando arriva un beb\u00e8, ricade quasi sempre sulla mamma<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per evitare che lo stress diventi cos\u00ec importante da rovinare uno dei periodi pi\u00f9 felici della tua vita, \u00e8 importante coinvolgere anche gli altri componenti del nucleo familiare. Non \u00e8 solo una scelta pratica. <strong>Se il pap\u00e0 si sente coinvolto nell\u2019accudimento del piccolo, il suo legame con il nuovo arrivato ne verr\u00e0 rinforzato e anche quello con la madre<\/strong>, che spesso corre il rischio di essere vista solo come mamma e non pi\u00f9 come donna o compagna. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se ci sono dei fratellini, coinvolgerli in alcuni momenti di accudimento, magari raccontando loro di quando essi stessi erano neonati, li aiuter\u00e0 a non sentirsi esclusi: <strong>l\u2019arrivo di un nuovo beb\u00e8, infatti, pu\u00f2 essere un evento molto stressante per un bambino, ed \u00e8 importante non sottovalutarlo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fondamentale, infine, \u00e8 <strong>dare il giusto spazio ad altri familiari e parenti<\/strong>, nonni e zii in particolare. Sebbene la tendenza di membri pi\u00f9 \u201cesperti\u201d \u2013 poich\u00e9 genitori a loro volta \u2013 sia spesso quella di elargire consigli e direttive in maniera gratuita, questa abitudine pu\u00f2 essere frustrante per la neomamma, anzich\u00e9 utile. <strong>Cerca di far presente che l\u2019aiuto di cui hai davvero bisogno \u00e8 una mano con le faccende di casa<\/strong>, chiedendo ai parenti di aiutarti a rassettare o magari a cucinare, anzich\u00e9 concentrarsi sul piccolo lasciando a te il carico pesante. <strong>Se hai dubbi o incertezze riguardo alla salute del piccino, la voce pi\u00f9 esperta e affidabile \u00e8 sempre quella di un pediatra<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.babywow.it\/magazine\/come-rimuovere-la-crosta-lattea\/\">Come rimuovere la crosta lattea dalla testa del neonato<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I primi giorni di vita del neonato possono essere i pi\u00f9 intensi da un punto di vista fisico ed emotivo. 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