Cosa sono le lochiazioni, tutto quello che devi sapere sulle perdite post-parto

Hai appena stretto tra le braccia il tuo bambino e il grande viaggio della gravidanza si è concluso, ma il corpo ha ancora bisogno di un po’ di tempo per ritrovare l’equilibrio. Nelle settimane successive al parto, che tu abbia affrontato un travaglio naturale oppure un taglio cesareo, è del tutto fisiologico andare incontro a delle perdite di sangue. Questo fenomeno prende il nome di ‘lochiazioni’ ed è un processo attraverso il quale il tuo utero si ripulisce e torna gradualmente alle dimensioni originarie.

Spesso, la stanchezza fisica e le tante novità dei primissimi giorni possono farti guardare a questi normali cambiamenti con preoccupazione, ma niente panico. Conoscere in anticipo come si evolveranno queste perdite post-parto ti aiuterà a vivere il periodo del puerperio con maggiore consapevolezza e totale tranquillità. Il corpo umano ha tempi e modi straordinari per rigenerarsi e guarire. Vediamo insieme, passo dopo passo, cosa ti aspetta nelle prossime settimane e come puoi prenderti cura di te stessa in questa fase così delicata e importante della tua vita.

Perdite post-parto: come cambiano nel tempo

perdite post-parto

Nei primi due o tre giorni dopo la nascita del bambino, le perdite post-parto saranno molto simili a una mestruazione piuttosto abbondante. Il sangue avrà un colore rosso vivo e potresti notare anche la presenza di qualche piccolo coagulo. Ma non spaventarti, è del tutto normale. In questa primissima fase, il corpo sta eliminando i residui della gravidanza, in particolar modo i tessuti del rivestimento uterino che hanno accolto, protetto e nutrito il feto per nove lunghi mesi.

Man mano che i giorni passano, noterai un cambiamento costante e progressivo sia nella quantità che nel colore delle perdite post-parto. Dopo circa tre o quattro giorni, le perdite, infatti, diventeranno prima rosate e poi marroncine. Questo è il segno che la ferita interna lasciata dal distacco della placenta si sta rimarginando e che il processo di guarigione procede nel modo corretto. Superata la prima settimana o i primi dieci giorni, le perdite post-parto cambieranno nuovamente, diventando bianco-giallastre e assumendo una consistenza più cremosa o liquida. Questa fase finale può durare diverse settimane, esaurendosi del tutto, in genere, entro circa quaranta giorni dal parto.

È importante sapere che la durata precisa e la quantità delle perdite post-parto possono variare da donna a donna. Se hai scelto di allattare al seno, inoltre, potresti notare un temporaneo aumento del flusso di sangue proprio durante le poppate. Questo accade perché la suzione del bambino stimola in modo naturale la produzione di ossitocina, l’ormone che aiuta l’utero a contrarsi per tornare alla grandezza pre-gravidanza. Anche se queste contrazioni possono risultare un po’ fastidiose, sono un ottimo segnale che il tuo corpo sta lavorando nel modo giusto.

Perdite post-parto: tutti i consigli e quando consultare il medico

Durante il periodo delle lochiazioni, l’igiene intima richiede qualche piccola accortezza in più per prevenire irritazioni e infezioni. La zona genitale, infatti, è particolarmente sensibile e, in caso di lacerazioni naturali o di episiotomia, presenta dei punti di sutura che devono guarire in un ambiente pulito. Ecco alcuni consigli pratici:

  • evita nel modo più assoluto l’utilizzo di assorbenti interni o di coppette mestruali. Il sangue e i fluidi devono poter defluire liberamente all’esterno per non creare un ristagno pericoloso. La scelta migliore ricade sugli assorbenti esterni post-parto, che sono più grandi, morbidi e spessi del normale. Cerca di preferire quelli in puro cotone e senza materiali plastici, in modo da favorire la massima traspirazione
  • cambia l’assorbente con grande frequenza, specialmente nei primi giorni, e lavati, utilizzando semplicemente acqua tiepida e un detergente intimo molto delicato
  • asciugati, tamponando dolcemente con un asciugamano di spugna morbida o con della carta igienica, senza mai strofinare, per non infiammare i tessuti in via di guarigione. Fino a quando le perdite non saranno completamente terminate, è sconsigliato fare il bagno nella vasca o immergersi in piscina o al mare per via del rischio di infezioni. La doccia, invece, è sicura e puoi farla tranquillamente sin dal tuo ritorno a casa

Ma come capire quando è il momento di consultare un medico? Nonostante questo sia un processo del tutto naturale che si risolve da solo, ci sono alcuni segnali a cui devi prestare molta attenzione. Il tuo corpo comunica con te ed è fondamentale ascoltarlo. Devi rivolgerti al medico di fiducia, al ginecologo o all’ostetrica se noti un improvviso e drastico aumento delle perdite di sangue rosso vivo dopo che queste si erano già schiarite, specialmente se arrivi a dover cambiare un assorbente grande ogni ora.

Contatta un professionista anche se compaiono coaguli di dimensioni molto grandi, se le perdite post-parto emanano un odore sgradevole o se avverti un dolore al basso ventre intenso e continuo. Non sottovalutare mai la comparsa di brividi, febbre superiore ai 38 gradi o una sensazione di estrema debolezza: questi sintomi potrebbero indicare un’infezione o una complicanza che necessita di una valutazione medica tempestiva. Riposati, abbi cura del tuo corpo e concedigli il tempo di cui ha bisogno: hai appena compiuto un’impresa meravigliosa!

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