Punture di zanzara nei bambini: come proteggerli e gli errori da evitare

Ti capita spesso di vedere il tuo bambino tormentato da un forte prurito e da fastidiose punture di zanzara? Non preoccuparti: proteggerli in modo sicuro è possibile!

Più che cercare un rimedio dopo le punture, è utile sapere come prevenirle. Se la prima reazione è applicare spray alla citronella o uno stick dopopuntura alla prima sgradevole evenienza, devi tenere a mente che, in realtà, molti rimedi considerati naturali o miracolosi si rivelano del tutto inefficaci. In alcuni casi, possono essere irritanti per la loro pelle delicata.

Ma allora, come si può alleviare il prurito delle punture di zanzara nei bambini in modo corretto? Scopriamolo insieme!

Punture di zanzara nei bambini: cosa fare?

punture di zanzara nei bambini

Nella maggior parte dei casi le punture di zanzara nei bambini richiedono solo qualche semplice accorgimento. La cosa più utile è osservare l’evoluzione della pelle e intervenire solo se necessario.

L’approccio più semplice è anche quello più efficace: prevenire quando possibile, osservare la reazione della pelle e intervenire solo se ce n’è bisogno. Sapere quando basta una barriera fisica o usare un repellente adatto all’età e quando, invece, è sufficiente aspettare, permette di affrontare le punture di zanzara nei bambini con maggiore tranquillità.

Con la crescita aumentano anche le possibilità di protezione, ma il principio non cambia. Ogni prodotto va scelto in base all’età dei bambini:

  • fino ai 3 mesi, è preferibile non applicare prodotti sulla pelle né utilizzare spray repellenti
  • tra i 3 mesi e i 2 anni, le opzioni sono più limitate. Il principio attivo che offre il miglior equilibrio tra efficacia e sicurezza in questa fascia d’età è il citrodiolo, anche se la protezione è generalmente inferiore rispetto ad altri repellenti
  • dai 2 ai 12 anni è possibile utilizzare repellenti a base di icaridina, seguendo sempre le indicazioni riportate in etichetta e rispettando le modalità di applicazione
  • il principio attivo più efficace contro le zanzare è il DEET, ma in genere se ne consiglia l’utilizzo solo a partire dai 12 anni, scegliendo prodotti formulati per questa fascia d’età

Cosa bisogna evitare?

Anche con tutte le precauzioni, qualche episodio di punture di zanzara nei bambini è quasi inevitabile. Nella maggior parte dei casi provoca prurito, un lieve gonfiore e un arrossamento localizzato che si risolvono spontaneamente nel giro di poco tempo.

La cosa più utile è cercare di evitare che il bambino si gratti: tenere le unghie corte, distrarlo se il prurito è intenso o rinfrescare delicatamente la zona possono essere accorgimenti sufficienti.

Le creme dopopuntura, invece, non sono sempre necessarie. Molte hanno una funzione soprattutto cosmetica e le prove sulla loro reale efficacia nel ridurre l’infiammazione sono limitate e, talvolta, possono perfino aumentare il fastidio su una pelle già irritata.

Nella maggior parte dei casi, quindi, è sufficiente aspettare che l’irritazione passi da sola. Non intervenire con molti prodotti, quando non ce n’è bisogno, è spesso la scelta più semplice e anche la più appropriata!

Prevenzione contro le punture di zanzara nei bambini

Quando si parla di punture di zanzara nei bambini, la prevenzione è sempre la strategia più efficace. Significa ridurre il rischio di essere punti prima ancora di ricorrere a spray o creme. Nei più piccoli, la protezione fisica rimane la prima scelta, e può avvenire con poche, semplici azioni:

  • zanzariere su culla, lettino e passeggino
  • abiti leggeri, ma coprenti nelle ore in cui le zanzare sono più attive
  • attenzione agli ambienti in cui il bambino dorme o gioca

Perché, nei primi mesi di vita la pelle è particolarmente delicata e per questo è preferibile evitare di applicare prodotti direttamente sulla cute e puntare su soluzioni semplici, come una zanzariera ben posizionata e ambienti il più possibile protetti. Anche alcuni piccoli accorgimenti in casa possono essere utili come ad esempio eliminare i ristagni d’acqua, controllare che le zanzariere siano integre e arieggiare gli ambienti quando possibile.

Quindi, niente panico! Le punture di zanzara nei bambini fanno parte dell’estate e, nella maggior parte dei casi, si risolvono spontaneamente. Con qualche misura preventiva e poche attenzioni possono rimanere un semplice fastidio, senza togliere serenità alle giornate trascorse all’aperto!

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