Pancia dura in gravidanza, tutto quello che c’è da sapere

pancia dura in gravidanza

Ti capita di sentire la pancia dura in gravidanza? Se la risposta è sì, devi sapere che si tratta di un sintomo fisiologico normale: è causato, infatti, dal progesterone che rallenta l’attività intestinale. E si può manifestare in vari modi, dall’indurimento preciso dell’addome fino a un senso di gonfiore, pesantezza o fastidio che si può avvertire anche a livello dei fianchi. 

Ma c’è bisogno di preoccuparsi? In questo articolo scopriremo tutto quello che c’è da sapere sulla pancia dura in gravidanza!

Cosa succede nei primi mesi 

All’inizio della gravidanza sono molto frequenti i cambiamenti ormonali che comportano anche una modifica del corpo importante, perché l’utero inizia a prepararsi per ospitare al meglio l’embrione. In questo caso avvertire mal di pancia e senso di pesantezza come avviene per il ciclo mestruale è assolutamente normale. 

Dal secondo semestre in poi l’utero inizia a crescere di dimensioni e anche in questo periodo non c’è bisogno di allarmarsi se si nota la pancia dura, soprattutto ai lati dell’addome. 

Dal quinto mese di gravidanza in poi, invece, questo sintomo deve essere analizzato con molta attenzione e capire se ti tratta o meno di episodi sporadici. È bene rivolgersi a uno specialista se:

  • senti dolore oltre al fastidio
  • noti perdite anomale di colore chiaro, scuro o maleodoranti 
  • avverti prurito vaginale o anche mentre urini

Inoltre, il sintomo della pancia dura non è da sottovalutare, poiché l’ipercontrattilità uterina potrebbe essere associata anche a infezioni che devono essere curate, soprattutto se si presentano più volte durante l’arco della giornata e provocano dolore. 

Un esame utile che il ginecologo potrebbe consigliare è la cervicometria che misura la lunghezza del collo dell’utero: aiuta a valutare il possibile caso di rischio di un parto pretermine o caso di aborto tardivo.

Si può sentire la pancia dura in gravidanza fino alle ultime settimane?

Sì, anche nelle ultime settimane di gravidanza è possibile avvertire il senso di pancia dura: questo perché l’utero inizia a prepararsi per il parto. In particolare a partire dalla 37esima settimana potresti avvertire le contrazioni di Braxton Hicks, ossia degli spasmi muscolari non dolorosi che durano circa 30-60 secondi e possono portare anche a piccole perdite di sangue e talvolta alla perdita del tappo mucoso. 

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Come affrontare la pancia dura in gravidanza?

La pancia dura in gravidanza è una sensazione che può far parte della  tua quotidianità, ma ci sono alcuni accorgimenti con cui puoi affrontarla e vivere il momento più bello della tua vita al meglio:

  • rimani sempre idratata e ricorda di bere a sufficienza, anche latte caldo e tè, ed evita pasti troppo pesanti e abbondanti 
  • cerca di riposare quando il sintomo è persistente e prediligi la posizione su un lato che aiuta a rilassare l’utero 
  • fai una passeggiata leggera, perché il camminare allevia le tensioni e concediti subito dopo un bel bagno caldo 
  • non dimenticare di controllare la respirazione, quindi, fai respiri profondi che aiutano a ridurre lo stress

Se l’ipercontrattilità a lungo andare risulta particolarmente fastidiosa, consultati con il tuo ginecologo: potrebbe prescriverti degli integratori di  magnesio che aiutano a rilassare la muscolatura liscia dell’utero, per ridurre così l’intensità delle contrazioni. 

Come abbiamo visto, sentire un senso generale di pesantezza e la pancia gonfia in gravidanza è perfettamente normale, le dimensioni dell’utero si stanno ingrandendo per fare spazio al tuo bambino e puoi tenere questo sintomo sotto controllo. E con il tempo riuscirai a comprendere anche la differenza tra una semplice contrazione e mal di pancia e quando invece è bene rivolgerti al ginecologo. Non dimenticare mai di ascoltare il tuo corpo!

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