Tra i ricordi indelebili dell’infanzia, un posto speciale è occupato dalle storie che ci sono rimaste nel cuore, i loro insegnamenti e i personaggi che abbiamo accompagnato nelle avventure più indimenticabili. Ecco perché scegliere tra i migliori cartoni animati per bambini quelli più adatti da far vedere ai propri figli è un compito importante, che va oltre il semplice intrattenimento.
In questo articolo analizzeremo le caratteristiche dei migliori cartoni animati per bambini, valutando quali sono i più adatti per le diverse età, e quanto tempo dedicare alla visione. Per comodità espositiva, ci concentreremo solo sulle serie animate senza prendere in considerazione i film d’animazione, che meriterebbero una trattazione a parte.
Quando cominciare a guardare i cartoni animati?
Con l’avvento dell’era digitale, l’esposizione a schermi di ogni tipo è diventata la norma per gran parte della giornata. Tuttavia, laddove nuove opportunità di accesso a informazione, svago e lavoro hanno arricchito la nostra vita, è consigliabile proteggere i più piccoli dall’esposizione eccessiva agli schermi.
Prima dei 2 anni di età, i bambini non dovrebbero utilizzare schermi poiché, in questa fase, è necessario favorire lo sviluppo psicomotorio attraverso la consapevolezza dello spazio. È in questo periodo che i bebè sviluppano la motricità fine ed esplorano gli ambienti intorno a sé, esperienze che dovrebbero essere incoraggiate e supportate.
Da tenere a mente, inoltre, è il potenziale danneggiamento della vista che potrebbe derivare dall’eccessivo tempo trascorso davanti alla TV o al tablet.
L’esposizione agli schermi può cominciare, con le dovute precauzioni, dai 2 anni di età in poi. È importante, però, non utilizzare i device in maniera sconclusionata per tenere a bada i capricci, ma far sì che la fruizione di cartoni e giochi sia un momento condiviso da vivere insieme ai genitori. I bambini reagiscono a ciò che vedono e i genitori dovrebbero monitorare le loro attività ed essere lì in caso di domande o dubbi. Quindi niente schermi baby-sitter in macchina o durante i pasti, sì a esperienze condivise.
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Quanto tempo possono stare i bambini davanti alla TV?

In linea generale, è opportuno non superare i 30-40 minuti consecutivi di visione almeno fino ai 4 anni.
Non si tratta, ovviamente, di un limite invalicabile da cronometrare, ma di un’indicazione che tiene conto anche dell’effettiva capacità di attenzione dei piccoli. I migliori cartoni animati per bambini sotto i 5 anni hanno episodi della durata di 5-10 minuti. In questo modo i piccoli possono seguire l’andamento di una trama basilare senza perdersi.
Quindi, per tenersi nei limiti del tempo massimo consigliato, si può lasciare che i bambini guardino due o tre episodi del proprio cartone preferito prima di staccare e dedicarsi ad altre attività.
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Benefici dei cartoni animati per lo sviluppo dei bambini

Veniamo alla parte più interessante. Come tutte le storie, i migliori cartoni animati per bambini offrono vantaggi educativi e cognitivi, oltre che di semplice intrattenimento, e le loro potenzialità ne fanno un prodotto interessante i cui benefici non vanno sottovalutati. In particolare:
- Stimolano la curiosità. I cartoni pensati appositamente per bambini molto piccoli hanno spesso uno scopo educativo, aiutano il bambino a porsi domande e possono insegnare, in maniera ludica, concetti basilari di scienza, educazione civica, lingue straniere o altro ancora.
- Favoriscono il pensiero critico. I migliori cartoni animati per bambini hanno spesso personaggi nei quali i piccoli possono identificarsi e gli episodi si sviluppano lungo una trama che li mette davanti a problematiche della vita e del mondo, spingendoli spesso a riflettere sul concetto di giustizia.
- Sviluppano la creatività. A partire dai propri cartoni preferiti, i bambini inventano nuove storie, disegnano i protagonisti che più amano e organizzano giochi ambientati nei diversi mondi di fantasia.
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Come scegliere i cartoni animati più adatti
Attualmente siamo in un periodo molto florido per il mondo dell’animazione, con decine di prodotti fruibili su diversi dispositivi, ognuno con i propri temi e destinati a una specifica fascia di età.
Lo scardinamento dell’errata convinzione che le opere di animazione siano destinate esclusivamente ai più piccoli ha posto fine alla pratica della censura – che in passato veniva applicata a prodotti destinati a fasce di età più alta, rendendone spesso incomprensibile la trama e snaturando i personaggi – rendendo i cataloghi delle piattaforme di intrattenimento molto più ricchi e variegati.
Nel momento in cui si sceglie l’opera di animazione da sottoporre ai piccoli, è bene lasciarsi guidare da diversi fattori nella scelta.
- Età dei protagonisti. Più questa è vicina a quella dei bambini, più sarà facile per loro immergersi nella storia. Sebbene sia tendenza diffusa inserire personaggi di età leggermente più alta rispetto a quella dei piccoli spettatori, è consigliabile orientarsi su protagonisti che non siano troppo più grandi.
- Durata degli episodi. Fino ai 5 anni di età, i cartoni dovrebbero tenersi su una durata compresa tra i 5 e 15 minuti a episodio per far sì che i piccoli possano seguirne la trama dall’inizio alla fine.
- Ritmo degli episodi. I bambini molto piccoli avranno bisogno di tempi più dilatati. Cartoni animati con un ritmo serrato, dove numerosi eventi si susseguono rapidamente, magari con colonne sonore altrettanto sostenute, potrebbero essere difficili da seguire.
- Linearità. Il bambino dovrebbe essere in grado di raccontare la trama dell’episodio che ha appena guardato senza confondersi. Se la storia si svolge in maniera poco sequenziale, magari anche con l’apertura di diverse sottotrame, il prodotto potrebbe essere pensato per una fascia di età più grande.
Un ulteriore aspetto da considerare è la presenza di stereotipi negativi che potrebbero influenzare lo sviluppo del senso dell’etica e della morale del bambino. Attraverso le storie, i più piccoli imparano il valore della collaborazione, della tolleranza, della cura per l’ambiente e così via. La presenza di accezioni negative che potrebbero portarli a sviluppare pregiudizi nei confronti, ad esempio, di alcuni gruppi di popolazione andrebbe analizzata insieme ai genitori, oppure si può scegliere un altro cartone.
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I migliori cartoni animati per bambini
Quali sono, quindi, i migliori cartoni animati per bambini in età prescolare? Ecco un elenco di opere d’animazione consigliate in base all’età.
Cartoni animati per bambini fino ai 6 anni di età

I cartoni della prima infanzia sono opere che esplorano concetti basilari e situazioni di vita facilmente comprensibili, con un linguaggio semplice e un approccio lineare. Ecco 10 opere consigliate per bambini età prescolare:
- Masha e Orso. Questo cartone russo è diventato, in poco tempo, un vero e proprio cult per i più piccoli. La protagonista, Masha, è una bambina curiosa in cerca di avventure, mentre al tenero Orso spetta il compito di tirarla fuori dai guai e impartirle lezioni di vita.
- Peppa Pig. Altro cartone con migliaia di fan in tutto il mondo, Peppa Pig ha come protagonisti una famiglia di maiali e mette i bambini di fronte a scene di vita quotidiana, affrontando i problemi di tutti i giorni in maniera ironica e divertente.
- Paw Patrol. Questa serie animata ha come protagonisti l’avventuroso ragazzino Ryder e una banda di cuccioli che si occupa di proteggere la propria comunità dai pericoli. Tra goffaggine e coraggio, i protagonisti cercano di trasmettere agli spettatori i valori della giustizia e dell’altruismo.
- Dora l’esploratrice. Dora l’esploratrice è un cartone che si pone l’obiettivo di insegnare ai bambini nuovi concetti e stimolarli a risolvere enigmi con un approccio interattivo. In questo modo, i piccoli si confrontano con la comprensione di forme e colori, ma anche con rudimenti base di lingue straniere.
- Curioso come George. Un altro cartone avventuroso e ricco di valori è quello che vede come protagonista la scimmietta George e il suo amico, l’Uomo dal cappello giallo, sempre persi nelle loro avventure per il mondo.
- Pocoyo. Con il suo stile interattivo e la grafica essenziale, Pocoyo è un prodotto adatto anche ai bambini più piccoli, stimolandoli a partecipare all’azione e a confrontarsi con l’Inglese.
- Bluey. Attraverso le avventure delle due cagnoline Bluey e Bingo, il cartone pone la sua attenzione sul valore del gioco, inserendo nelle diverse storie la presenza dei genitori in maniera delicata e non invadente.
- Dottoressa Peluche. Adatto a bambini tra i 3 e i 6 anni, questo cartone ha come protagonista una bambina in grado di curare i giocattoli rotti e si pone come obiettivo quello di insegnare concetti fondamentali in ambito di salute, come l’importanza dell’igiene, di una dieta equilibrata e della gestione delle emozioni.
- Barbapapà. Un classico senza tempo in grado di stimolare la fantasia e la creatività grazie alla capacità dei protagonisti di assumere qualsiasi forma desiderino.
- Pimpa. Un cartone mutuato dai celebri fumetti di Altan, in grado di far volare l’immaginazione attraverso ritmi distesi e piacevoli.
I migliori cartoni animati per bambini dai 7 anni in poi

Una volta raggiunta l’età scolare, i bambini cominciano a confrontarsi con concetti più sfaccettati e problemi più complessi. Man mano che crescono, i ragazzi sono in grado di seguire trame che si dipanano sul lungo corso, con protagonisti che affrontano dilemmi e problematiche quotidiane. I migliori cartoni animati per bambini di queste età sono spesso opere amate anche dagli adulti, alcune di esse dei veri e propri cult con fan in tutto il mondo. Eccone alcune:
- Phineas e Ferb. I due giovanissimi protagonisti sono una coppia di fratellastri dal grande ingegno che, per vincere la noia, si cimentano con la costruzione di opere di architettura improbabili, mentre la loro sorella maggiore cerca di sabotare i loro piani, il tutto mentre il loro ornitorinco domestico protegge la città dal malvagio Doofenshmirtz.
- SpongeBob SquarePants. Una spugna che abita in un mondo sottomarino ricco di coloriti personaggi vive avventure indimenticabili nella città di Bikini Bottom. Una delle serie più longeve di Nickelodeon è diventata un classico dell’animazione amato da grandi e piccini.
- Due Fantagenitori. Un bambino dal passato difficile viene affidato alle cure di due padrini con poteri soprannaturali, che lo coinvolgono ogni giorno in nuove avventure.
- Kim Possible. Una ragazza pon pon con un’identità segreta da combattente del crimine si districa tra minacce alla pace globale e problematiche tipiche dell’adolescenza.
- Duck Tales. Che si preferisca la serie classica degli anni ‘80 o il reboot del 2016, Duck Tales resta un classico dell’animazione Disney, con protagonisti gli abitanti di Paperopoli e le loro avventure.
- Scooby-Doo, dove sei tu? Altro cult del mistero che ha visto diverse reinterpretazioni nel corso degli anni, questo cartone ha come protagonista una variegata banda di amici coinvolta nella risoluzione di un nuovo mistero in ogni episodio.
- Avatar, la leggenda di Aang. Tra i migliori cartoni animati per bambini non può mancare quella che è considerata una delle serie di animazione più belle di sempre, adatta a bambini dagli 8 anni in su. Sebbene la serie si presenti con una premessa narrativa molto lineare – un gruppo di ragazzi cerca di fermare un supercattivo che mira a dominare il mondo – la serie è amata da adulti e ragazzi ed è universalmente acclamata per la ricchezza delle ambientazioni e la complessità dei personaggi.
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