Difficile da gestire per i piccoli e fonte di preoccupazione per i genitori, la tosse grassa nei bambini può essere il sintomo di un processo infiammatorio in corso e, per questo motivo, non va sottovalutata o trattata con rimedi fai-da-te che non tengano conto delle cause alla base del malessere.
In questo articolo approfondiremo l’argomento, valutando anche le possibili soluzioni al problema.
Cos’è la tosse grassa
La caratteristica distintiva della tosse grassa nei bambini, così come negli adulti, è la produzione di catarro, cioè muco che viene espulso dalle vie aeree grazie alla tosse stessa. Per questo motivo è anche nota come tosse produttiva o catarrale. La tosse grassa, quindi, non è di per sé una patologia, ma è il sintomo di un problema a livello delle vie respiratorie.
Cause della tosse grassa
La presenza di muco all’interno dei bronchi o dei polmoni può essere dovuta a diverse condizioni ed è solitamente conseguenza di un’infezione che ha causato un processo infiammatorio. Rinosinusite, bronchite e broncopolmonite sono alcuni dei casi in cui la tosse grassa può verificarsi, ma la causa può essere legata anche a una storia di allergie o a condizioni croniche come l’asma bronchiale. In casi più rari, la tosse grassa nei bambini può essere dovuta a malformazioni polmonari.
Le caratteristiche del muco espulso attraverso gli attacchi di tosse possono aiutare a comprendere lo stadio dell’infiammazione: all’inizio il muco è più fluido e trasparente mentre, se la causa della tosse non viene trattata, con il passare dei giorni tende ad assumere una colorazione giallastra e a diventare più denso e difficile da espellere.
Quando preoccuparsi per la tosse grassa

La tosse grassa nei bambini non è sempre sintomo di una problematica grave, ma nei bambini sotto i 2 anni deve essere gestita con attenzione a causa della difficoltà che questi sperimentano nell’espulsione del muco.
I colpi di tosse dei lattanti, infatti, non sono abbastanza potenti da causare del tutto la fuoriuscita del muco, che potrebbe ristagnare nelle vie respiratorie peggiorando l’irritazione o accumularsi in gola e venire inghiottito causando inappetenza e fastidi allo stomaco.
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Trattamento farmacologico per la tosse grassa
Gli sciroppi comunemente utilizzati per la tosse secca non sono una soluzione altrettanto efficace in caso di tosse grassa, poiché la loro azione sedativa non favorisce lo sgombero delle vie aeree dal muco. Per la tosse grassa si fa ricorso a farmaci mucolitici, espettoranti o mucoregolatori, il cui scopo è favorire l’espulsione del catarro per liberare le vie aeree.
Per i motivi indicati nel paragrafo precedente, però, questi farmaci non sono indicati per il trattamento della tosse grassa nei bambini sotto i 2 anni di età, per i quali sarà cura del medico elaborare un piano terapeutico adeguato, valutando attentamente le cause dell’infiammazione e la sua progressione.
Nei casi in cui la produzione di muco è dovuta a un’infiammazione delle vie aeree superiori, come nel caso di un raffreddore, è possibile effettuare un lavaggio nasale, in modo da aiutare il piccolo a respirare e ridurre il rischio di ingestione dei muchi attraverso la gola. In ogni caso, è consigliabile agire sempre sulla base delle indicazioni di un pediatra.
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Rimedi per la tosse grassa nei bambini
Al di là di farmaci, lavaggi e aerosol, è possibile calmare la tosse grassa nei bambini con una serie di buone pratiche che possono aiutare i piccoli a respirare meglio e alleviare i fastidi.
Migliorare l’idratazione
Il primo suggerimento è mantenere una buona idratazione, in modo che anche i muchi siano più fluidi e possano essere espulsi con più facilità.
Oltre a tanta acqua, è utile bere della camomilla calda per calmare il corpo, in particolare la sera prima di mettersi a letto. Ulteriori benefici possono derivare dall’uso di un umidificatore per ambienti, a patto di tenere i filtri puliti per evitare la formazione di muffe e spore che potrebbero causare irritazioni, vanificando del tutto gli sforzi per calmare la tosse.
Facilitare la respirazione durante il sonno
Per aiutare il bambino a respirare meglio durante la notte, è utile farlo dormire in una posizione leggermente rialzata aiutandosi con dei cuscini in più da posizionare sotto la testa e le spalle.
Miele, sì o no?
Noto alleato in caso di mal di gola o cali di voce, il miele può aiutare ad alleviare la tosse grassa nei bambini, ma va utilizzato con moderazione. I suoi effetti emollienti per le vie respiratorie sono particolarmente efficaci se lo si lascia sciogliere in un tè o una bevanda calda, ma, trattandosi di un prodotto ad alto contenuto di zuccheri, è importante non trascurare l’igiene orale dopo averlo consumato.
Nei bambini sotto l’anno di età, invece, il miele va evitato per non causare squilibri nella flora batterica.
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