{"id":32523,"date":"2023-02-12T09:30:00","date_gmt":"2023-02-12T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.babywow.it\/?p=32523"},"modified":"2023-04-04T14:08:19","modified_gmt":"2023-04-04T12:08:19","slug":"linguaggio-del-corpo-del-neonato-significato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.babywow.it\/en\/linguaggio-del-corpo-del-neonato-significato\/","title":{"rendered":"Linguaggio del corpo del neonato: guida pratica per capire cosa il tuo beb\u00e8 sta cercando di dirti"},"content":{"rendered":"<p>Comunicazione: quale modo pi\u00f9 efficiente per trasmettere i propri bisogni, desideri e paure a un altro essere umano? Certo \u00e8 che, quando il linguaggio viene meno, riuscire a capirsi diventa pi\u00f9 complicato, soprattutto quando si tratta di comunicare con un beb\u00e8 che non ha ancora imparato nulla del mondo e di se stesso. Il linguaggio del corpo del neonato \u00e8 il canale prediletto per la comunicazione nei primi mesi di vita, almeno finch\u00e9 il piccolo non impara a parlare e a esprimersi in maniera complessa.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo ti aiuteremo a decodificare i segnali che il tuo piccino ti invia per aiutarti a comprenderlo e accudirlo al meglio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come i beb\u00e8 comunicano con i genitori e con il mondo<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"700\" src=\"https:\/\/www.babywow.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/linguaggio-del-corpo-del-neonato.jpg\" alt=\"linguaggio del corpo del neonato\" class=\"wp-image-32526\" srcset=\"https:\/\/www.babywow.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/linguaggio-del-corpo-del-neonato.jpg 1024w, https:\/\/www.babywow.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/linguaggio-del-corpo-del-neonato-439x300.jpg 439w, https:\/\/www.babywow.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/linguaggio-del-corpo-del-neonato-595x407.jpg 595w, https:\/\/www.babywow.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/linguaggio-del-corpo-del-neonato-768x525.jpg 768w, https:\/\/www.babywow.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/linguaggio-del-corpo-del-neonato-450x308.jpg 450w, https:\/\/www.babywow.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/linguaggio-del-corpo-del-neonato-60x41.jpg 60w, https:\/\/www.babywow.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/linguaggio-del-corpo-del-neonato-110x75.jpg 110w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>La comunicazione non verbale nei beb\u00e8 evolve in maniera molto rapida: durante il primo anno di vita un essere umano apprende a una velocit\u00e0 ineguagliata nel resto del suo sviluppo, e i segnali che invia ai suoi caregiver sono molto diversi a seconda del trimestre in cui si trova. Analizziamo insieme l\u2019evoluzione del linguaggio del corpo del neonato nel corso dei suoi primi 12 mesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.babywow.it\/en\/relazione-madre-neonato-teoria-dell-attaccamento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">La relazione madre-neonato, psicologia di uno dei legami fondamentali per lo sviluppo di ogni essere umano<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Linguaggio del corpo del neonato: primi 2 mesi di vita<\/h2>\n\n\n\n<p>Le prime settimane di vita possono essere le pi\u00f9 impegnative per i neogenitori, poich\u00e9 sia loro che il bambino devono imparare a riconoscersi e comprendersi. Ancora di pi\u00f9 perch\u00e9 il piccolo ha davvero pochissimi mezzi per comunicare i suoi bisogni e fa ricorso soprattutto al pianto, di conseguenza i genitori devono imparare a distinguere i diversi tipi di vagito per capire di cosa il beb\u00e8 ha davvero bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p>A complicare le cose, molti genitori considerano comunicazione alcuni gesti del piccino che sono in realt\u00e0 semplici riflessi: quando stringe un dito che gli sfiora il palmo, quando gira la testa dopo che gli si carezza una guancia, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Riflessi_neonatali\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">il bambino reagisce in maniera riflessa<\/a> e non perch\u00e9 stia effettivamente trasmettendo amore a qualcuno.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla sesta settimana, per\u00f2, un ulteriore canale di comunicazione permette ai genitori di avere un feedback sul loro operato: la comparsa del sorriso che, insieme ai movimenti degli occhi, permette al piccolo di comunicare soddisfazione o interesse.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Linguaggio del corpo del neonato: da 2 a 4 mesi<\/h2>\n\n\n\n<p>Sebbene ancora molto dipendente dal pianto, dopo i primi due mesi il piccolo \u00e8 in grado di produrre una discreta variet\u00e0 di suoni, grazie ai quali pu\u00f2 indicare compiacimento, voglia di attenzioni o persino gioia. \u00c8 il periodo dei primi gorgheggi e vocalizzazioni: il bambino ha imparato a riconoscere i genitori e si avvia verso una migliore comprensione dell\u2019ambiente intorno.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Linguaggio del corpo del neonato: da 4 a 6 mesi<\/h2>\n\n\n\n<p>A 4 mesi, il bambino comincia a comprendere la relazione causa-effetto tra le sue richieste e le risposte dei genitori. In questo modo impara a coordinare i pensieri ed esprimerli attraverso azioni pi\u00f9 consapevoli, ad esempio alzare le braccia per farsi prendere in braccio. In questo periodo assume anche consapevolezza della sua stessa voce, entrando in una fase detta di <em>auto-stimolazione<\/em>, nella quale si intrattiene con vocalizzazioni pi\u00f9 lunghe e ascolta se stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre in questi mesi, la sua mimica facciale diventa pi\u00f9 complessa ed espressiva ed \u00e8 possibile comprendere cosa prova osservando le sue reazioni alle stimolazioni ambientali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Linguaggio del corpo del neonato: da 6 a 8 mesi<\/h2>\n\n\n\n<p>La comunicazione del beb\u00e8 \u00e8 sempre pi\u00f9 consapevole e intenzionale. \u00c8 in grado di comunicare pi\u00f9 chiaramente attraverso i gesti e comincia a balbettare ed emettere suoni in maniera pi\u00f9 mirata, avviandosi verso l\u2019apprendimento della comunicazione verbale. Riconosce il suo nome e reagisce con attenzione quando viene chiamato. Esprime interesse se qualcuno gli parla ed \u00e8 persino in grado di sporgersi dal passeggino se incuriosito.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Linguaggio del corpo del neonato: da 9 a 12 mesi<\/h2>\n\n\n\n<p>\u00c8 un periodo di pura esplosione cognitiva: nel corso di questo trimestre, il piccolo compie enormi progressi.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista della gestualit\u00e0, la sua coordinazione occhio-mano \u00e8 sempre pi\u00f9 precisa e si esprime in indicazioni chiare dalle quali \u00e8 possibile, non solo comprendere i suoi bisogni, ma anche la sua reazione all\u2019ambiente intorno: ad esempio \u00e8 in grado di salutare o di indicare con precisione un oggetto. O ancora, se una persona non gli sta simpatica o non la conosce, reagir\u00e0 assumendo un linguaggio del corpo chiuso o evitante oppure \u201cnascondendosi\u201d tra le braccia del genitore.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda la verbalizzazione, gi\u00e0 a 9 mesi \u00e8 in grado di riconoscere parole familiari come <em>mamma<\/em>, <em>pap\u00e0<\/em>, <em>pappa<\/em> e <em>nanna<\/em>, indipendentemente dalla sua capacit\u00e0 di riprodurle. Pi\u00f9 sar\u00e0 stimolato a comunicare attraverso le parole durante questa fase, pi\u00f9 velocemente comincer\u00e0 a comporre brevi frasi con le quali farsi capire.<\/p>\n\n\n\n<p>Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.babywow.it\/en\/a-che-eta-iniziare-a-dormire-con-il-cuscino-coperte\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">A che et\u00e0 i bambini possono iniziare a dormire con il cuscino?<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come interpretare i diversi tipi di pianto<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1026\" height=\"770\" src=\"https:\/\/www.babywow.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/pianto-neonato-come-interpretarlo.jpg\" alt=\"interpretare pianto neonato\" class=\"wp-image-32527\" srcset=\"https:\/\/www.babywow.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/pianto-neonato-come-interpretarlo.jpg 1026w, https:\/\/www.babywow.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/pianto-neonato-come-interpretarlo-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.babywow.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/pianto-neonato-come-interpretarlo-595x447.jpg 595w, https:\/\/www.babywow.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/pianto-neonato-come-interpretarlo-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.babywow.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/pianto-neonato-come-interpretarlo-450x338.jpg 450w, https:\/\/www.babywow.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/pianto-neonato-come-interpretarlo-60x45.jpg 60w, https:\/\/www.babywow.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/pianto-neonato-come-interpretarlo-110x83.jpg 110w\" sizes=\"(max-width: 1026px) 100vw, 1026px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Come accennato in apertura, soprattutto nelle prime settimane di vita, il beb\u00e8 comunica quasi esclusivamente attraverso il pianto. Con l\u2019esperienza, prestando attenzione a diversi fattori, i genitori imparano a comprendere cosa il piccolo cerca di dire. \u00c8 questo un dettaglio importante: la posizione degli arti, l\u2019intensit\u00e0 e la lunghezza del vagito, e la reazione del beb\u00e8 agli stimoli che gli vengono forniti sono segnali che completano la sua comunicazione dei quali \u00e8 importante tenere conto.<\/p>\n\n\n\n<p>Non bisogna pensare di risolvere tutto con il biberon o con il seno: se il piccolo \u00e8 sazio e sta cercando di comunicare un qualche tipo di malessere o fastidio, rispondergli con il cibo potrebbe fargli pensare che \u00e8 inutile invocare l\u2019intervento dei genitori, oltre che causargli rigurgiti o mal di pancia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco alcuni dettagli ai quali prestare attenzione per distinguere tra loro i diversi tipi di pianto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Pianto da stanchezza<\/h3>\n\n\n\n<p>Oltre ai consueti orari della nanna, il piccolo potrebbe sentirsi stanco anche dopo una stimolazione intensa, ad esempio dopo il gioco. Generalmente manifesta il suo fastidio prima con dei versetti di nervosismo e poi con un pianto intermittente, intervallato da brevi lamenti o sospiri. Potrebbe mostrarsi insofferente se preso in braccio e aumentare l\u2019intensit\u00e0 del pianto, oltre che scalciare o inarcare la schiena. Un ulteriore segnale di stanchezza sono sbadigli e occhi pesanti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Pianto da fame<\/h3>\n\n\n\n<p>Avendo traccia degli orari dei pasti, \u00e8 pi\u00f9 semplice identificare questa richiesta nel momento in cui arriva. La vocalizzazione comincia prima con dei versetti simili alla tosse per poi trasformarsi nel pianto vero e proprio. Fate attenzione a come si comporta con la bocca: se espone la lingua e la porta da un lato all\u2019altro come se volesse leccarsi le guance, se porta le dita in bocca, se succhia, probabilmente \u00e8 ora della pappa.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Pianto da freddo\/caldo<\/h3>\n\n\n\n<p>Sono due reazioni molto diverse tra loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il piccolo ha freddo, mentre piange potrebbero manifestarsi dei tremolii del labbro. Fate attenzione allo stato della pelle e delle estremit\u00e0: se ha la pelle d\u2019oca, se le dita sono fredde o bluastre, \u00e8 il caso di coprirlo. Accertatevi che la temperatura dei locali in cui il piccolo viene cambiato o gli viene fatto il bagnetto non sia troppo bassa.<\/p>\n\n\n\n<p>Se invece il pianto \u00e8 affannato e nervoso, se il piccolo \u00e8 sudato e il viso si arrossa, potrebbe essere il caso di rinfrescarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.babywow.it\/en\/copertine-estive-personalizzate-per-carrozzina-bebe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Copertine estive personalizzate per carrozzina<\/a><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Pianto da noia<\/h3>\n\n\n\n<p>Comincia con suoni di fastidio e, pi\u00f9 che un pianto vero e proprio, \u00e8 una serie di vocalizzi irritati. Il piccolo mostra disinteresse se gli si pongono di fronte degli oggetti o cerca di distrarsi giocherellando con le dita. Portatelo in un ambiente diverso.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Pianto da iperstimolazione<\/h3>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 accadere anche che il piccolo sia stato oggetto di cos\u00ec tante attenzioni da esserne stanco o infastidito! In questo caso il suo pianto sar\u00e0 simile a quello da sonno, quindi piuttosto lungo e forte, ma con in pi\u00f9 agitazione degli arti e insofferenza alla luce o a persone che cercano di intrattenerlo o farlo giocare ulteriormente. Meglio portarlo in un luogo pi\u00f9 tranquillo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Pianto da mal di pancia<\/h3>\n\n\n\n<p>A seconda della causa del mal di pancia, il bambino si comporter\u00e0 in maniera differente.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il suo malessere \u00e8 a livello intestinale, si lamenter\u00e0 soprattutto durante il pasto, arrivando ad allontanarsi o a spingere, rifiutando di poppare. Fate attenzione ai rumori della peristalsi: se sentite l\u2019intestino che si muove, probabilmente \u00e8 quella la causa del fastidio.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il dolore \u00e8 dovuto ad aria nella pancia, invece, il pianto sar\u00e0 molto pi\u00f9 intenso e acuto e il corpo molto pi\u00f9 rigido. Il piccolo potrebbe cercare di portare le ginocchia al petto e la sua espressione facciale sar\u00e0 contratta e visibilmente sofferente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Pianto da solitudine<\/h3>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 anche darsi che il piccolo abbia soltanto voglia di passare del tempo con noi. In questo caso emetter\u00e0 dei brevi vagiti per attirare l\u2019attenzione e cercher\u00e0 i genitori con lo sguardo o con movimenti della testa. Se il piccolo viene preso in braccio, o anche solo accarezzato e intrattenuto, il pianto cessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.babywow.it\/en\/toxoplasmosi-in-gravidanza-miti-da-sfatare\/\">Toxoplasmosi in gravidanza: realt\u00e0 e miti da sfatare<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal pianto alla gestualit\u00e0, ecco come interpretare il linguaggio del corpo del neonato per accudirlo nel migliore dei modi.<\/p>","protected":false},"author":7584,"featured_media":32525,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[241],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.babywow.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/linguaggio-del-corpo-neonato.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.babywow.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32523"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.babywow.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.babywow.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.babywow.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7584"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.babywow.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32523"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.babywow.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32523\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33129,"href":"https:\/\/www.babywow.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32523\/revisions\/33129"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.babywow.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.babywow.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.babywow.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.babywow.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}